Il 2 febbraio 2026 si celebra la Giornata Mondiale delle Zone Umide nel 55°
Anniversario della ratifica della Convenzione di RAMSAR (Iran) da parte di 168 nazioni
che ha sancito la tutela a livello globale delle zone umide quali habitat rilevanti per la
conservazione della biodiversità. Queste comprendono “le paludi e gli acquitrini, le
torbiere, i bacini, naturali o artificiali, permanenti o temporanei, con acqua stagnante
o corrente, dolce, salmastra, o salata, ivi comprese le distese di acqua marina la cui
profondità, durante la bassa marea, non supera i sei metri”. L’obiettivo è di mettere in
evidenza e ricordare l’importanza di questi ecosistemi fondamentali per la
conservazione del patrimonio naturalistico del pianeta sempre più minacciato.
Quest’anno è stato scelto lo slogan “Zone umide e conoscenze tradizionali:
celebrare il patrimonio culturale”. Per AssoCEA Messina e per i Partners
dell’iniziativa valorizzare questo tema significa riconoscere che le zone umide locali
(come i laghi di Ganzirri e Faro) non sono solo ecosistemi, ma archivi viventi di
identità e tradizioni millenarie. Sensibilizzare il territorio è fondamentale per
trasformare la memoria storica in uno strumento attivo di tutela, garantendo che
questi fragili equilibri naturali sopravvivano proprio grazie al recupero della saggezza e
delle pratiche sostenibili del passato.
Tra le specie di avifauna a rischio di scomparsa ve ne sono 146 che dipendono dalle
zone umide e che, dopo le foreste e le praterie e savane, rappresentano il terzo
gruppo di ambienti per numero di specie minacciate. Come avvenuto negli anni
precedenti l’Associazione per lo Sviluppo SOstenibile e Centro di Educazione
Ambientale Messina (AssoCEA Messina APS) in occasione della Giornata Mondiale
coorganizza il 1 febbraio 2026, dalle ore 09:00 alle 11:00, nella “R.N.O. Laguna di
Capo Peloro” * l’attività di “Osservazioni dell’Avifauna e dell’ecosistema salmastro”
con la collaborazione e partecipazione scientifica del Dipartimento di Scienze
Chimiche, Biologiche, Farmaceutiche ed Ambientali (ChiBioFarAm – UniME) e ARPA
Sicilia e il Patrocinio richiesto al Comune di Messina Assessorato alla Cultura, al Nodo
InFEA della Città Metropolitana di Messina, all’ANISN Sezione di Messina, a SIGEA-APS
Sezione Sicilia, a INBAR ® , a AFNI Sicilia, a L’Altra Italia Ambiente, all’ ArcheoClub Area
Integrata dello Stretto, a Camminare i Peloritani, a Marevivo Sicilia, a CAI Sezione di
Messina, a Messina Ciclabile, al Forum per Messina e alla LIPU Messina. L’AssoCEA
Messina APS, presieduta dal’ing. Francesco Cancellieri, coordina da oltre 10 anni
significative e riconosciute attività ed iniziative nell’ambito dell’educazione ambientale,
degli impatti dei mutamenti climatici, della divulgazione scientifica, della museologia
naturalistica, della responsabilizzazione collettiva per la tutela degli ecosistemi e per la
salvaguardia della biodiversità. E’ stata sempre, tra gli obiettivi prioritari di AssoCEA
Messina APS, l’integrazione tra informazione, formazione e comprensione nel
rivolgersi a studenti di ogni ordine e grado scolastico, opinione pubblica, enti ed
imprese al fine anche di poter trasferire la conoscenza e la ricerca scientifica in atti
tangibili e applicativi che consentano la risoluzione progressiva delle problematiche
rilevate e promuovano l’ecosostenibilità nello sviluppo sociale ed economico delle
comunità umane. L’Italia ha recepito la Convenzione di Ramsar nel 1976 attraverso il
DPR 13 marzo 1976 n.448 e con un altro decreto successivo, il DPR 11 febbraio 1987
n.184 ed in atto si annoverano sul territorio nazionale 65 zone Ramsar, nove delle
quali ancora in corso di perfezionamento, per un totale di oltre ottantamila ettari,
distribuite in 15 Regioni. In tutto il mondo a seguito di questa Convenzione sono
protette circa 2200 zone umide, per una superficie di oltre 2 milioni e mezzo di
chilometri quadrati. Diventa, pertanto, estremamente significativo potere cogliere
l’occasione per una sempre più ampia sensibilizzazione e coinvolgimento sui temi
ecologici localizzando l’attività programmata in un’Area Protetta nel territorio urbano
della Città di Messina di grande valore per la specifica e peculiare caratterizzazione e
unicità come gli ambienti salmastri di Ganzirri e Faro.
Sarà presente Daniela Conti con la lettura di "Walden ovvero Vita nei boschi" di Henry
David Thoreau e Antonella Gargano che con la sua sensibilità ricollegherà i presenti
alla Natura.
Il componente del CD Direttivo di AssoCEA Messina APS Claudio Barbera con i
presenti Esperti delle Associazioni coorganizzatrici inizierà il tracciamento del percorso
del Cluster di Sentieri che AssoCEA Messina APS realizzerà nelle Riserve gestite dalla
Città Metropolitana di Messina.
*Punto di incontro: https://maps.app.goo.gl/DsdeRUgrpz3N4VKH7











