17 agosto 2026 – Il gravissimo furto avvenuto al Museo Regionale “Maria
Accascina”, rappresenta una ferita profonda per la città di Messina e
per l’intero patrimonio culturale siciliano, la Cgil Messina esprime
forte preoccupazione per quanto accaduto e confida nel lavoro delle
forze dell’ordine e della magistratura affinché le opere possano essere
recuperate e vengano individuati i responsabili.
È necessario accertare rapidamente, oltre alle responsabilità penali che
spettano alla magistratura e agli investigatori – osserva la Cgil
Messina – se i sistemi di sicurezza e vigilanza fossero adeguati e se
tutte le misure necessarie alla tutela di un patrimonio così importante
fossero state prese. Per la Cgil, la tutela dei beni culturali non può
essere considerata una voce secondaria della spesa pubblica. Significa
proteggere la nostra storia, la nostra identità e un patrimonio che
appartiene all’intera collettività. Significa anche investire su
manutenzione e sistemi di sicurezza adeguati.
La Cgil Messina evidenzia il danno subito in termini culturali, per
l’importanza delle opere forte elemento di attrattività del museo.
“Un Museo che custodisce opere di Antonello da Messina, Caravaggio e un
patrimonio artistico di straordinario valore deve essere messo nelle
condizioni di garantire i più elevati standard di tutela e sicurezza.
Messina non può permettersi di perdere pezzi della propria storia.
Chiediamo che, accanto alle indagini per recuperare al più presto le
opere trafugate, si apra immediatamente una verifica seria sulle
condizioni di sicurezza del Museo”, dichiara il segretario generale
della Cgil Messina Pietro Patti.










