Francesca Albanese, Relatrice Speciale delle Nazioni Unite per i Territori Palestinesi Occupati, per la presenterà ilsuo libro “La luce del risveglio. Dalla Palestina al mondo intero” (Rizzoli).
Per la seconda volta a Messina, Albanese dialogherà con Triestino Mariniello, professore associato di Diritto penale internazionale alla Liverpool John Moores University, in un incontro dedicato ai temi della giustizia, dei diritti umani e del futuro della Palestina.
L’evento è organizzato dal Coordinamento Messina Palestina, al quale da 6 anni aderiscono Associazioni, Sindacati, Partiti, Movimenti e singoli Cittadini, in collaborazione con ARB.
«La Palestina è la bussola morale dei nostri tempi: può salvarsi, e tutti noi insieme a lei.»
Nel suo nuovo libro, Francesca Albanese propone un manifesto di resistenza, libertà e responsabilità collettiva.
In un’epoca segnata dalla disumanizzazione dei più fragili e dalla legge del più forte, immaginare il futuro della Palestina significa rifiutare che sia l’orrore ad avere l’ultima parola e riaffermare che la civiltà è una scelta che ciascuno può compiere ogni giorno.
Attraverso una serie di verbi – sognare, criticare, emanciparsi, resistere, nutrire, piangere, curare, danzare, ritornare – il libro racconta storie di donne e uomini che hanno continuato a difendere la dignità umana anche nelle condizioni più difficili.
Ogni capitolo intreccia testimonianze personali e riflessioni politiche, mostrando come la Palestina possa rappresentare uno spazio di resistenza, memoria e speranza capace di parlare al mondo intero.
Il volume ripercorre oltre un secolo di storia palestinese, dando voce a chi ha sofferto, resistito, cercato la verità e continuato a custodire la memoria della propria terra.
È un viaggio tra dolore e speranza, tra ferite e coraggio, che invita i lettori a interrogarsi sul significato della giustizia, della libertà e della responsabilità collettiva.
L’incontro rappresenta un’importante occasione di confronto e approfondimento su una delle questioni più rilevanti del nostro tempo, attraverso il dialogo tra due autorevoli esperti del diritto internazionale e dei diritti umani.










