Vi è un quadro complesso a Milazzo, con l’avvicinarsi delle elezioni amministrative e diverse criticità gestionali e finanziarie. Le elezioni per il rinnovo del sindaco e del consiglio comunale sono previste per la primavera del 2026. Il sindaco uscente, Giuseppe Midili, è in corsa per la riconferma e, secondo alcuni sondaggi di gennaio 2026, risulta in vantaggio con circa il 58,4% dei consensi.
- Tra gli sfidanti figura Peppe Falliti (Sud chiama Nord), sostenuto da una coalizione che contesta l’attuale gestione. Altri candidati e movimenti in campo includono Lorenzo Italiano (critico sulla gestione finanziaria) e la coalizione progressista che ha proposto Michele Vacca.
- Anche Sud chiama Nord ha candidato Laura Castelli come figura strategica per la città. Il degrado legato alla mancanza di luce è stato oggetto di ricorsi amministrativi. Recentemente, la società A2A Illuminazione Pubblica ha rinunciato al ricorso contro il Comune, sbloccando la gestione e aprendo la strada a una nuova illuminazione entro maggio. La situazione ha creato disagi e critiche, con lamentele per la mancata manutenzione degli impianti, ma la gara per il nuovo gestore è stata avviata per superare questa fase di stallo. Il Comune di Milazzo sta poi affrontando una situazione finanziaria attenzionata, con la continua ratifica di debiti fuori bilancio, nel consiglio comunale (febbraio 2026). Recentemente è stato approvato il bilancio di previsione 2025-2027, con la necessità di salvaguardare gli equilibri finanziari.











