Il Comune di Messina, capofila del Distretto Socio-Sanitario D26, è stato individuato tra i beneficiari del concorso pubblico nazionale per il reclutamento di personale a tempo determinato da destinare al potenziamento dei servizi sociali territoriali, nell’ambito del Piano Nazionale Inclusione 2021/2027.
Sono 29 le figure professionali assegnate a Messina, che verranno selezionate tramite procedura nazionale e impiegate esclusivamente nell’attuazione del sistema integrato degli interventi e dei servizi sociali. I profili richiesti sono: N. 11 Funzionari amministrativi; n. 8 Funzionari contabili; n. 5 Funzionari psicologici; N. 1 Pedagogista; N. 4 Funzionari educatori professionali socio-pedagogici.
Le unità verranno assunte con contratto a tempo pieno e determinato, per una durata non superiore a 36 mesi. Il bando è stato pubblicato in attuazione del Decreto Direttoriale n. 159 del 20/06/2025, e la scadenza per la presentazione delle candidature è fissata al 30 luglio 2025. Le domande dovranno essere presentate esclusivamente attraverso il portale “inPA” (www.inpa.gov.it) del Dipartimento della Funzione Pubblica, accedendo con SPID o CIE alla scheda del profilo desiderato.
L’Amministrazione comunale accoglie con soddisfazione l’assegnazione di queste nuove risorse, che rappresentano un tassello fondamentale per garantire interventi sempre più tempestivi, qualificati ed efficaci a favore della comunità. “L’assegnazione di queste 29 figure professionali – afferma il sindaco Federico Basile – rappresenta un riconoscimento importante del ruolo del Comune di Messina come capofila del Distretto Socio-Sanitario D26 e conferma la bontà del lavoro svolto in questi anni per rafforzare il sistema dei servizi sociali. Grazie a queste nuove risorse potremo dare una risposta più efficace e tempestiva alle fragilità del nostro territorio, garantendo professionalità dedicate e competenze specialistiche nei percorsi di presa in carico. È una grande opportunità per continuare a costruire una rete di prossimità realmente vicina alle persone, in linea con i principi del Piano Nazionale Inclusione”.












