Buonasera.
Vorrei, a mente fredda, fare alcune considerazioni relativamente al gravissimo furto al museo Accascina ed al gesto dell’abbandono delle due preziose tavole sul marciapiede.
Ciò , a mio parere, mi spinge a pensare che i malviventi, autori del furto, non avevano neanche l’idea di ciò che stavano rubando, tanto che al momento della fuga , trovandosi probabilmente nelle condizioni di poter essere scoperti e, presi dal panico, per sortire più rapidamente , hanno dovuto , in fretta e furia , abbandonare parte del bottino.
Proprio per questo, dubito fortemente che si trattasse di – come qualcuno ha affrettatamente commentato – “professionisti”; gente così, non ha la minima cognizione di cosa sta, in realtà rubando. Gli viene proposto un furto “facile”: è la sera della Vara, con la città, TUTTA , concentrata su un rito secolare cui TUTTI partecipano. Non c’è circostanza migliore per tentare il “colpo grosso” ottenendone un facile guadagno.
E’ qui che si palesa la presenza del “committente il furto”, quello si esperto, che ha ricevuto una richiesta lucrosa da un collezionista…tedesco? americano?, non lo sappiamo, ma possiamo immaginare che cifra cospicua sia disposto a pagare , per entrare in possesso di alcuni pezzi di Antonello custoditi nel museo ! Da qui l’accordo.
II “committente” è tale perché, non essendo per niente fesso, e rendendosi conto della pericolosità di un colpo del genere, per non rischiare di persona, “subappalta” l’operazione ad alcuno giovani scagnozzi che, con celerità, si possono introdurre, nel momento di maggior tranquillità, quando il rito della Vara è al suo apice, rapidamente nel museo , prelevare le opere – gli hanno indicato perfettamente quali sono e dove si trovano , nell’edificio – ed uscirne altrettanto rapidamente, senza correre rischi.
Però, siccome “il diavolo fa le pentole ma non i coperchi” , qualcosa va storto. Un allarme non calcolato, qualche difficoltà ad aprire la teca ? Non lo sappiamo.
Fatto sta che , un passante si trova davanti – e fortunatamente, riducendo il danno… – due immense opere d’arte che magari riconosce ! Avverte immediatamente le forze dell’ordine, ed…il resto è cronaca.
Questo, in ipotesi, può essere accaduto, dal mio modesto punto di vista. Naturalmente , saranno le indagini delle autorità ad appurare i fatti.
Atticus










