“Ma di quale regolamento parla il candidato avv. Scurria?!
Prima di fare comunicati stampa ove si lanciano accuse di illegittimità degli atti adottati dalla mia amministrazione, occorrerebbe approfondire.
È noto che ai sensi dell’art.26 della L.R. n.7/1992 tutte le nomine e le designazioni dei rappresentanti del comune presso enti, aziende ed istituzioni competono al Sindaco.
Nessuna legge dello Stato o della regione siciliana, vista la competenza esclusiva del Sindaco ad effettuare queste nomine, che hanno un carattere fiduciario, stabilisce che si debba pubblicare un avviso pubblico per la selezione.
Né nel comune di Messina sussiste un regolamento, quale fonte normativa, che lo stabilisca.
L’allora Sindaco Renato Accorinti, con proprio provvedimento n.65 del 18/07/2013, approvò, un “regolamento” su criteri e procedure da applicarsi da parte del Sindaco per le nomine e le designazioni di cui si tratta, poi integrato da un successivo decreto del 2014,n.5 che integrava l’art.2 del predetto “regolamento”.
Orbene, come è noto a tutti, la competenza ad approvare i regolamenti spetta al Consiglio Comunale e dunque il“regolamento” approvato dal Sindaco Accorinti non ha alcun valore giuridico di fonte normativa, ed anzi i provvedimenti del Sindaco Accorinti erano illegittimi visto che, si ribadisce, non è di competenza del Sindaco adottare regolamenti.
Nel rispetto tuttavia delle decisioni assunte dal Sindaco Accorinti, certamente rivolte a dare doverosa trasparenza alle nomine effettuate dal Sindaco, le disposizioni contenute nel “regolamento” sono state intese semplicemente come “criteri” o “linee guida” per le nomine, tuttavia privi di qualsivoglia valore normativo.
Le Amministrazioni Basile e De Luca che si sono succedute al Sindaco Accorinti, nel volere rispettare e condividere i principi di trasparenza che hanno giustamente ispirato l’Amministrazione Accorinti, ha sempre effettuato avvisi pubblici per acquisire le candidature per le nomine dei rappresentanti del Comune nelle società partecipate e nelle aziende Speciali ed in ogni altro ente, seguendo quelli che , si ribadisce sono stati i “criteri” e “linee guida” e non certo le “norme”, definiti dal Sindaco Accorinti.
Ed è proprio rifacendoci a tali criteri ,sebbene privi di qualsivoglia rilevanza giuridica, che per le ultime nomine non si è effettuato alcun avviso atteso che l’art. 4 delle “linee guida” afferma” designazioni o revoche di che trattasi al fine di garantire continuità tecnico-amministrativa ed evitare ogni tipologia di danno connesso al non regolare funzionamento delle Aziende, Enti, Istituzioni e Commissioni nelle quali sono presenti i Rappresentanti di questa Amministrazione – potrà, con proprio atto motivato e previa verifica dei requisiti di legge, sostituire e/o nominare i propri Rappresentanti nelle stesse in deroga alle modalità di cui all’art. 2”;
Qualora fosse necessario, ma in ogni caso per sgomberare il campo da ombre e dubbi che Scurria in assenza di altri argomenti tenta di gettare sulla mi azione amministrativa non posso che ribadire la piena legittimità di tutti gli atti posti in essere.
Consiglio al candidato Scurria di concentrarsi sui contenuti del suo programma piuttosto che sprecare tempo e farne sprecare a noi per replicare con fantasiose e insussistenti accuse di presunte illegittimità.”
Lo dichiara il candidato sindaco Federico Basile replicando a Marcello Scurria.











