Sarà presentata mercoledì 9 settembre, alle ore 10.30, presso il Centro Diurno Camelot della Cittadella Sanitaria, la XVI edizione del Congresso Multidisciplinare di Mandanici, promosso dall’Osservatorio di Antropologia Cognitiva ed Evoluzionistica “Archetipi e Territorio”, con il patrocinio del Comune di Mandanici, dell’ Università degli Studi e dell’ Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Messina e dell’Ordine degli Ingegneri.
Nel corso della conferenza stampa saranno illustrati il programma e le finalità dell’edizione 2026 dal dott. Giuseppe Mento, neurologo e presidente dell’Osservatorio “Archetipi e Territorio”, e dall’avv. Silvana Paratore, legale esperta di politiche sociali che presenterà la cerimonia inaugurale del Congresso, in programma venerdì 11 settembre al museo etnoantropologico di Mandanici con inizio alle ore 17:00.
Il filo conduttore della XVI edizione sarà “Discernimento e verità: orientarsi tra informazione, sapere e realtà“, un tema di straordinaria attualità che invita a riflettere sul confine, sempre più sottile, tra ciò che è reale e ciò che viene raccontato.
Fake news, intelligenza artificiale, bias cognitivi, verità giudiziaria e verità mediatica, censura, relativismo culturale e costruzione dell’identità saranno alcuni degli argomenti che animeranno il confronto tra studiosi, professionisti ed esperti provenienti da diversi ambiti disciplinari.
L’obiettivo del Congresso, ha precisato il dott. Mento, sarà fornire strumenti di lettura e di pensiero critico per comprendere come il linguaggio, la comunicazione e i meccanismi cognitivi influenzino la percezione della realtà, trasformando talvolta la verità in una semplice rappresentazione. Un percorso di approfondimento che richiama la celebre riflessione di René Magritte sul rapporto tra immagine e realtà e che propone il discernimento come una forma di resistenza culturale e intellettuale indispensabile nell’era delle narrazioni digitali.
Giunto alla sua sedicesima edizione, il Congresso Multidisciplinare di Mandanici si conferma un appuntamento culturale di rilievo, capace di mettere in dialogo medicina, neuroscienze, diritto, psicologia, filosofia, comunicazione e scienze sociali, offrendo occasioni di confronto su temi che incidono profondamente nella vita quotidiana e nella società contemporanea.
La conferenza stampa del 9 settembre rappresenterà l’occasione per presentare nel dettaglio il programma scientifico, gli ospiti e le iniziative della manifestazione, che anche quest’anno punta a coinvolgere il mondo accademico, le istituzioni, i professionisti e la cittadinanza in un confronto aperto sui grandi temi del nostro tempo.
Parole chiave dell’edizione 2026: prevenzione, bias cognitivi, fake news, intelligenza artificiale, verità giudiziaria, verità mediatica, identità, maschere, narrazione, apparenza e realtà, pensiero critico, censura, relativismo culturale.










