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Ganzirri, Via Lago Grande: una scelta che isola la borgata

Il Gruppo “Scurria Sindaco” interroga il Primo Cittadino sui lavori che rendono irreversibile il senso unico


Messina, 5 novembre 2026 – Il Gruppo Consiliare “Scurria Sindaco” del Comune di Messina, rappresentato dai consiglieri Marcello Scurria, Giuseppe Capurro e Simona Contestabile, ha presentato un’interrogazione consiliare con risposta scritta (Prot. N. 0358002/2026 del 02/11/2026) in merito ai recenti interventi viari in Via Lago Grande a Ganzirri. I lavori, eseguiti all’incrocio con Via Adolfo Romano, hanno introdotto l’allargamento del marciapiede lato lago, la realizzazione di percorsi ciclopedonali e il definitivo restringimento della carreggiata a una sola corsia.
Da tempo, in corrispondenza dell’intersezione con Via Adolfo Romano, la circolazione era stata limitata a un senso unico di marcia, inizialmente tramite barriere New Jersey in cemento e successivamente con una piazzola trapezoidale. Una soluzione che, sin dal principio, è apparsa priva di reali giustificazioni tecniche e logistiche. Per questa ragione, il Consiglio di Circoscrizione aveva più volte sollecitato il ripristino del doppio senso nel tratto compreso tra Via Adolfo Romano e Via Antonio Bonfiglio, così da consentire ai residenti di Ganzirri di utilizzare Via Marina come percorso alternativo per uscire dalla borgata in direzione Messina.
Nei primi giorni di ottobre 2026, anziché correggere una viabilità già critica, l’Amministrazione comunale ha scelto di renderla definitiva. L’allargamento permanente del marciapiede ha ristretto la carreggiata a un’unica corsia, cristallizzando il senso unico e precludendo qualsiasi futura rimodulazione del traffico in quel tratto. Di conseguenza, Via Marina – naturale via di uscita verso Messina per chi vive a Ganzirri – viene di fatto bloccata, con pesanti ripercussioni sulla quotidianità dei residenti: dai tempi necessari per accompagnare i figli a scuola, fino ai percorsi dei mezzi di soccorso e delle ambulanze, aumentando il rischio di un progressivo isolamento della borgata.
Attraverso l’interrogazione consiliare, il Gruppo “Scurria Sindaco” chiede all’Amministrazione comunale:
  • Le motivazioni tecnico-amministrative che hanno guidato la scelta di un intervento che riduce definitivamente la sede stradale e rende irreversibile il senso unico in Via Lago Grande;
  • La regolarità delle autorizzazioni per una variante viaria che modifica in modo sostanziale una strada precedentemente a doppio senso, e se siano state previste contromisure per non penalizzare l’accesso a Via Marina;
  • Il rispetto delle normative sull’abbattimento delle barriere architettoniche , verificando che la nuova conformazione dei marciapiedi includa scivoli e raccordi a norma per garantire sicurezza e continuità a pedoni e persone con ridotta mobilità;
  • La fattibilità di una rimodulazione dell’intervento , valutando il ripristino parziale del doppio senso tra Via Adolfo Romano e Via Antonio Bonfiglio e lo spostamento dell’inizio del senso unico all’altezza di quest’ultima, restituendo così alla borgata uno sbocco viario funzionale.
Il Gruppo Consiliare esprime una ferma denuncia nei confronti del metodo adottato da Palazzo Zanca: una decisione dall’impatto così profondo sulla vita della comunità è stata calata dall’alto e resa definitiva senza un reale confronto con la cittadinanza, ignorando le ripetute sollecitazioni della Circoscrizione e in totale assenza di una chiara spiegazione pubblica.
«Ganzirri e Torre Faro non possono essere trattate come periferie da sacrificare», dichiarano i consiglieri. «La mobilità dolce e i percorsi ciclopedonali sono obiettivi condivisibili, ma non possono tradursi nell’isolamento del territorio e in maggiori disagi per chi deve spostarsi quotidianamente per motivi di lavoro, studio o salute».
Come Gruppo “Scurria Sindaco”, i consiglieri confermano il pieno impegno a farsi voce dei residenti della zona nord, assicurando una vigilanza costante sugli atti e invitando la comunità a mobilitarsi e a partecipare attivamente. Messina e le sue borgate devono essere governate insieme ai cittadini, e non senza di essi.
I Consiglieri Comunali
Marcello Scurria

Simona Contestabile

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