Un vasto incendio è scoppiato oggi pomeriggio, 5 novembre 2026, all’ultimo piano dello storico palazzo della Camera di Commercio di Messina, situato in piazza Felice Cavallotti. Le fiamme sono divampate poco prima delle 15:00, partendo dal terrazzo e interessando l’ultimo piano e il tetto dell’edificio. Una densa colonna di fumo è visibile da diverse zone della città. L’allarme è stato lanciato dai dipendenti dell’ente camerale. Sul posto sono intervenute tempestivamente cinque squadre dei vigili del fuoco per le operazioni di spegnimento, supportate da polizia, carabinieri e vigili urbani. Le fiamme stanno minacciando anche i vicini uffici dell’Irsap. L’ edificio è stato prontamente evacuato e la polizia municipale ha provveduto a chiudere le strade circostanti (in particolare il tratto interessato di via Ugo Bassi) per facilitare il passaggio dei mezzi di soccorso. Al momento non si registrano notizie di feriti o persone intossicate, mentre rimangono ancora del tutto ignote le cause che hanno dato origine al rogo.
Gravi i danni
Il Palazzo della Camera di Commercio di Messina è uno dei simboli più importanti della ricostruzione e della rinascita della città dopo il devastante terremoto del 1908. Dopo che la prima sede ottocentesca fu danneggiata dal sisma e successivamente demolita, venne bandito un concorso nel 1910. A vincerlo fu il giovane architetto messinese Camillo Puglisi Allegra con un progetto contrassegnato dal significativo motto Magnaque Resurrexit (“E risorse grande”). I lavori del nuovo cantiere in piazza Felice Cavallotti iniziarono nel 1912 e si conclusero nel 1926. Il palazzo si distingue per uno stile eclettico messinese di gusto rinascimentale, caratterizzato da una facciata a bugnato, una monumentale scalinata in marmo bianco e tre grandi ingressi ad arco. L’edificio custodisce al suo centro il neoclassico Salone della Borsa, oltre a marmi, stucchi, mosaici, ferri battuti e sei rilievi in bronzo realizzati dallo scultore Antonio Bonfiglio dedicati ai messinesi illustri.










