
Messina punta sulla partecipazione dei cittadini per individuare gli interventi da realizzare sul territorio. È aperta la fase di votazione della Democrazia Partecipata 2026, che mette a confronto sei proposte progettuali presentate dai cittadini, singolarmente o in forma associata, e ammesse alla consultazione pubblica al termine della fase istruttoria. Con la deliberazione di Giunta comunale n. 699 del 30 ottobre 2026, il Comune di Messina ha concluso l’iter di selezione delle proposte e avviato la fase di consultazione, in attuazione del Regolamento comunale per la disciplina dell’istituto della Democrazia Partecipata, approvato con deliberazione del Consiglio comunale n. 215 del 30 giugno 2023.
Le votazioni resteranno aperte fino al 15 novembre 2026. I partecipanti saranno chiamati a scegliere come destinare le risorse disponibili, pari a circa 112 mila euro. Il progetto che otterrà il maggior numero di preferenze sarà quello finanziato e realizzato dal Comune.
Possono esprimere il proprio voto, ai sensi dell’art. 2 del Regolamento, i cittadini residenti nel Comune di Messina che abbiano compiuto il sedicesimo anno di età, nonché le associazioni, le ditte, i comitati, gli enti pubblici e privati e, in generale, gli organismi di rappresentanza collettiva con sede legale o operativa nel territorio comunale, nel rispetto delle esclusioni previste dallo stesso Regolamento.
Sono esclusi dalla partecipazione al voto:
- coloro che ricoprono incarichi di natura politica sul territorio nazionale, in assemblee elettive o in organi di governo di enti autonomi riconosciuti dalla Costituzione, dello Stato e degli enti locali previsti dal Testo unico degli enti locali;
- coloro che ricoprono incarichi nei consigli di amministrazione di aziende, enti, consorzi o fondazioni a partecipazione pubblica;
- coloro che ricoprono incarichi negli organi dirigenti di partiti politici, sindacati e associazioni di categoria;
- le associazioni no profit presenti sul territorio nazionale riconducibili a soggetti politici o che svolgono attività con fini politici;
- i dipendenti del Comune.
Il voto può essere espresso online, attraverso l’apposita piattaforma disponibile sul sito istituzionale del Comune all’indirizzo http://democraziapartecipata.comune.messina.it, previa autenticazione tramite SPID o Carta d’Identità Elettronica (CIE), oppure in presenza, nel corso delle giornate di Election Day che si svolgeranno presso le sedi delle sette Municipalità e a palazzo Zanca, al primo piano, negli uffici del Servizio Supporto agli Organi Istituzionali.
Ciascun avente diritto può esprimere una sola preferenza, sia attraverso la piattaforma online sia in presenza. Il calendario delle giornate e degli orari dedicati alla votazione sarà comunicato nei prossimi giorni.
Di seguito le sei proposte ammesse alla votazione:
- “Villetta da 0 a 100”
La proposta prevede la riqualificazione di un’area nel villaggio di Minissale, in via Muzio Attendolo Sforza n. 1, all’intersezione con via Giovanni delle Bande Nere, attualmente interessata da condizioni di degrado e abbandono. L’obiettivo è trasformarla in uno spazio verde attrezzato e fruibile da tutte le generazioni, con aree gioco per bambini, spazi per l’attività fisica e luoghi dedicati alla socializzazione, restituendo al quartiere un ambiente decoroso, sicuro e inclusivo.
- “Antica Fonte Medievale – Fontana del Lauro”
Il progetto punta al recupero e alla valorizzazione della storica Fontana del Lauro, attraverso indagini diagnostiche, saggi archeologici e interventi specialistici di restauro conservativo. Sono previsti anche la riqualificazione dell’area circostante, il rinnovo della recinzione con una nuova ringhiera artistica, un sistema di illuminazione monumentale e un pannello informativo bilingue con QR code. L’iniziativa mira a tutelare un bene di pregio storico, artistico e culturale e a renderlo maggiormente fruibile e conosciuto.
- “Piazza delle Virtù – Riqualificazione area parcheggio”
L’intervento interessa l’area compresa tra via Candore e via Empedocle e prevede una complessiva riqualificazione dello spazio pubblico. Tra le opere proposte figurano il ripristino della pavimentazione e della segnaletica, una migliore organizzazione della sosta, uno stallo riservato alle persone con disabilità, il recupero del muretto in pietra e la sistemazione delle aiuole con nuove piantumazioni. Previsti inoltre un impianto di irrigazione automatica, il potenziamento del verde e l’installazione di cestini con dispenser per la raccolta delle deiezioni canine.
- “Vivi Amo la Piazza – Piazza Bianca”
La proposta riguarda la riqualificazione di Piazza Bianca, nel Villaggio UNRRA, con l’obiettivo di restituire alla comunità uno spazio pubblico più sicuro, accogliente e inclusivo. Il progetto prevede interventi sulla pavimentazione, la sistemazione del verde, nuove panchine e giochi inclusivi, oltre a sistemi di illuminazione, videosorveglianza e dissuasori anti-scooter. Sono previsti anche una rete Wi-Fi e una bacheca di comunità. Centrale il coinvolgimento diretto dei residenti attraverso un Patto di Collaborazione e un calendario di iniziative ed eventi.
- “Il Muro di Mamma Draga”
Il progetto propone la riqualificazione di un muro in via Principe Umberto, nel villaggio di Salice, attraverso la realizzazione di un murales dedicato alla tradizione del Carnevale di Mamma Draga. L’opera racconterà personaggi, maschere, musica e simboli della manifestazione, integrandoli con riferimenti al paesaggio e all’identità del borgo. La cittadinanza, i giovani e le associazioni saranno coinvolti nella scelta del bozzetto e nella definizione dell’intervento, facendo dell’arte urbana uno strumento di valorizzazione delle tradizioni e di rigenerazione dello spazio pubblico.
- “Spazio per lo Sport e la Cultura – Riqualificazione del cortile della Scuola Città di Firenze di Torrefaro”
La proposta prevede la trasformazione del cortile della scuola in un campo polifunzionale destinato alla pratica di basket, pallavolo e calcetto. L’area sarà dotata di pavimentazione antitrauma, attrezzature sportive, panchine e illuminazione alimentata da energia rinnovabile. Lo spazio potrà essere utilizzato sia per le attività didattiche e sportive dell’istituto, sia dalla cittadinanza al di fuori dell’orario scolastico. È inoltre prevista la possibilità di ospitare manifestazioni, eventi culturali e ricreativi, trasformando il cortile in un luogo di incontro e aggregazione aperto alla comunità.
L’Amministrazione comunale invita la cittadinanza a prendere visione delle sei proposte e a partecipare alla votazione entro il 15 novembre. Un’occasione per contribuire direttamente alla scelta degli interventi da realizzare, dando concretezza alle idee nate dal territorio e concorrendo alla valorizzazione degli spazi pubblici, dei quartieri e del patrimonio comune.










