Messina, 27 ottobre 2026 – Un importante riconoscimento è stato conferito alla Delegazione FAI di Messina in occasione dell’evento conclusivo della manifestazione “Forti d’Autunno 2026”, tenutosi lo scorso 25 ottobre presso il Parco Sociale di Forte Petrazza.
Il Premio Petrazza 2026 è stato assegnato dal Consorzio Sol.E. e dal Parco Sociale Forte Petrazza alla Delegazione FAI di Messina, nella persona del Presidente Nico Pandolfino, come sincero riconoscimento per lo straordinario lavoro svolto quotidianamente a tutela del patrimonio culturale e paesaggistico del territorio.
Questa la motivazione ufficiale del Premio:
«Per l’impegno costante, rigoroso e passionale profuso nella salvaguardia, tutela e promozione del patrimonio monumentale, paesaggistico e culturale del territorio messinese. Per la capacità di risvegliare nella comunità locale la consapevolezza della bellezza e il valore della cura dei beni comuni, incarnando appieno lo spirito di cittadinanza attiva e tutela dell’ambiente che il Parco Sociale di Forte Petrazza e il Distretto Sociale Evoluto promuovono quotidianamente.»
Presenti alla cerimonia alcuni delegati e volontari della Delegazione FAI di Messina che ha ringraziato sentitamente il Consorzio Sol.E. e la comunità del Parco Sociale di Forte Petrazza per l’invito, la calorosa partecipazione e per il prestigioso riconoscimento, con l’auspicio di proseguire e rafforzare sempre più le occasioni di collaborazione a beneficio della tutela e valorizzazione del patrimonio del territorio messinese.
Già programmata in occasione della campagna nazionale #FAIperilCLIMA, l’iniziativa. “ Dal Polo Olivettiano al Borgo Antico: un itinerario tra patrimonio, ambiente e comunità”. Un momento di sensibilizzazione sul legame indissolubile tra crisi climatica, sostenibilità e tutela del patrimonio culturale e paesaggistico.
Domenica 8 novembre si farà tappa a Roccavaldina, borgo tirrenico simbolo di resilienza e rigenerazione territoriale.
L’evento prenderà il via dal Polo Olivettiano, moderno hub di innovazione, economia circolare e transizione ecologica, promosso dalla Fondazione Messina ed Ecosmed, per riflettere su come la tecnologia, la sostenibilità e la visione etica d’impresa possano offrire risposte concrete alle sfide ambientali contemporanee. Si visiteremo:
– Ecobuddy (produzione di bioplastiche da scarti agroalimentari);
– Terre di Sicilia srl (produzione di pasta artigianale con grani 100% siciliani);
– Nugae srl (start-up innovativa che realizza robot protoripale per la stampa 3D);
– Extravergine (produzioni saponi e cosmetici dall’olio di oliva)
A seguire, una visita nel cuore del borgo antico, per riscoprire il valore storico e la memoria materiale della comunità attraverso quattro luoghi simbolo:
Il Palmento Antico: testimonianza dell’architettura rurale e dell’antica tradizione vitivinicola del territorio;
Il Duomo di San Nicolò: punto di riferimento spirituale e artistico, custode di pregevoli opere d’arte sacra;
L’Antica Farmacia (Apoteca del XVI sec.): celebre per la sua straordinaria collezione di vasi in maiolica veneziana ideata da Mastro Patanazzi.
Il Castello Cinquecentesco: maestosa fortezza che domina il paesaggio e riassume le stratificazioni storiche del feudo.
L’iniziativa si propone di dimostrare come la cura dell’ambiente e la salvaguardia delle nostre radici culturali siano due facce della stessa medaglia: proteggere il territorio significa garantirne il futuro e la memoria.










