MESSINA – Prosegue con grande partecipazione e interesse la kermesse culturale promossa dall’Ordine degli Ingegneri di Messina insieme al Dipartimento di Ingegneria dell’Università degli Studi di Messina, inserita nel calendario di Expo Arte dei Due Mari 2026.
Questa mattina, nonostante la pioggia, la suggestiva cornice della Chiesa di Santa Maria Alemanna ha accolto, con un’apertura straordinaria, gli studenti delle classi III e IV AL del Liceo Linguistico Modica, accompagnati dalla coordinatrice didattica, professoressa Stefania Modica e dalle docenti di storia dell’arte e francese, professoresse Laura Faranda e Veronica Prugno.
A presentare la mostra è stata l’ingegnere Linda Schipani, presidente della Commissione Cultura dell’Ordine degli Ingegneri di Messina che ha curato il progetto espositivo insieme ai professori del Dipartimento di Ingegneria Filippo Cucinotta e Guido Di Bella.
I ragazzi si sono lasciati guidare con vivo interesse lungo il percorso che, attraverso dodici manufatti realizzati mediante stampa 3D dagli studenti e dottorandi di ingegneria dell’UniMe, ha dato forma e volume alle più note opere del Maestro messinese, unendo la grande tradizione pittorica di Antonello da Messina alle frontiere innovative della tecnologia 3D.
L’entusiasmo dei giovani visitatori è emerso chiaramente durante l’esplorazione ravvicinata delle sculture tridimensionali e delle installazioni in mostra. L’osservazione dei dettagli ha regalato momenti di forte suggestione: un’esperienza che ha stimolato la loro fantasia al punto da far loro immaginare di realizzare in prima persona, magari attraverso un futuro laboratorio scolastico, nuove creazioni ispirate al genio di Antonello.
La mostra, inaugurata lo scorso 19 ottobre, si concluderà il 25 ottobre e sarà visitabile tutti i giorni dalle 17 alle 20. Per favorire la partecipazione delle scolaresche, gli Istituti scolastici possono prenotare visite guidate anche al mattino inviando una richiesta all’indirizzo email: expoarte2026@gmail.com.
Per chi non potrà visitare fisicamente l’esposizione, è stato inoltre realizzato un catalogo digitale completo, facilmente scaricabile tramite QR Code.
Foto Antonio De Felice










