
La memoria di Rosario Livatino, magistrato che ha testimoniato con la propria vita il valore della giustizia, della fede e della rettitudine morale, sarà al centro dell’incontro dal titolo “Rosario Livatino – Fede, Giustizia e Valore della Memoria”, in programma sabato 31 ottobre 2026, alle ore 17:00, presso l’Istituto paritario “San Giuseppe”, in via G. B. De La Salle 7/9, a Catania.
L’iniziativa si propone di rendere omaggio alla figura del giudice Livatino, esempio luminoso di rigore professionale, coerenza morale e dedizione al servizio dello Stato, promuovendo una riflessione sul valore della legalità e sull’importanza di trasmettere alle nuove generazioni una cultura fondata sul rispetto delle istituzioni, sulla responsabilità individuale e sulla giustizia.
A moderare la manifestazione sarà l’avv. Silvana Paratore, Ufficiale OMRI e legale esperto di politiche sociali, chiamata ad accompagnare il pubblico nel percorso di approfondimento attraverso gli interventi istituzionali e le riflessioni dei relatori. La sua conduzione contribuirà a raccordare le diverse testimonianze, valorizzando il significato etico, giuridico e sociale della figura di Livatino e l’attualità del suo messaggio.
Il programma prevede i saluti istituzionali di Francesco Frazzetta, Cavaliere Ufficiale e Presidente nazionale A.N.I.O.M.R.I.D.; del dott. Fabio Passalacqua, presidente del L.C. Catania Lago di Nicito; dell’avv. Mattia Gattuso, presidente del Club Kiwanis Catania Est; dell’avv. Giovanni Lotà, presidente del Rotary Club Catania Europa Etica e Legalità; e dell’ing. Carmelo La Rosa, presidente dell’Associazione Nazionale Antimafia Alfredo Agosta.
Interverranno il Consigliere Vincenzo Martines, magistrato del Consiglio di Giustizia Amministrativa per la Regione Siciliana; la professoressa e scrittrice Cav. Tiziana Vitanza, Ambasciatore di Educazione Civica; la prof.ssa Giovanna Micale, consulente della Commissione Parlamentare e presidente del Lions Club Catania Riviera dello Ionio; e l’avv. Patrizia Stella Signorello, componente del Consiglio Direttivo dell’Associazione Nazionale Antimafia Alfredo Agosta.
Il filo conduttore dell’incontro sarà il legame profondo tra fede, coscienza e giustizia: una prospettiva che, nella testimonianza di Rosario Livatino, si traduce nella scelta quotidiana di operare con integrità, senza cedere a compromessi e mantenendo saldo il senso del dovere.
La sua vicenda umana e professionale continua a parlare al presente, ricordando che la legalità non è soltanto rispetto delle norme, ma anche consapevolezza, responsabilità e impegno concreto per il bene comune.
Emblematica, in tal senso, la frase del magistrato riportata nella locandina dell’evento: «Il rendere giustizia è realizzazione di sé, è preghiera, è dedizione di sé a Dio».
Un messaggio che conserva intatta la propria forza e invita istituzioni, associazioni e cittadini a custodire la memoria non come semplice ricordo del passato, ma come patrimonio vivo di valori da tradurre in comportamenti e scelte quotidiane.
L’appuntamento del 31 ottobre si configura, pertanto, come un’occasione di confronto e sensibilizzazione, nel segno di una giustizia che trova nella dignità della persona, nella coscienza e nella fedeltà ai principi morali i suoi riferimenti fondamentali.










