«Radici antiche, idee nuove. Messina nutre il domani»: venerdì 23 ottobre, all’I.I.S. “G. Minutoli”, un incontro con studenti e studentesse per promuovere una cultura del cibo sana, consapevole e sostenibile.
In occasione della Giornata Mondiale dell’Alimentazione, che ricorre oggi, il Comune di Messina promuove un momento di confronto e approfondimento rivolto alle nuove generazioni. Venerdì 23 ottobre, alle ore 9.00, l’I.I.S. «G. Minutoli» ospiterà l’incontro «Radici antiche, idee nuove. Messina nutre il domani», dedicato ai diversi aspetti dell’alimentazione: dall’informazione scientifica alla prevenzione dello spreco alimentare, dal rapporto tra cibo e territorio al benessere psicologico degli adolescenti.
L’iniziativa si inserisce nel percorso di sensibilizzazione promosso dall’Assessorato alle Politiche Ambientali, alla Transizione Ecologica e all’Agrifood, con l’obiettivo di favorire tra i giovani una maggiore consapevolezza del valore del cibo e delle scelte quotidiane che incidono sulla salute, sull’ambiente e sul futuro del territorio.
«La Giornata Mondiale dell’Alimentazione ci ricorda che il cibo è salute, ambiente, cultura ed economia del territorio», dichiara l’assessora all’Agrifood Liana Cannata. «Abbiamo scelto di affrontare questi temi insieme agli studenti e alle studentesse, perché la consapevolezza alimentare si costruisce fin dai banchi di scuola. Attraverso la Urban Food Policy, Messina intende promuovere un sistema del cibo più giusto, sano e sostenibile, capace di valorizzare le risorse locali e di coniugare tradizione e innovazione. Per raggiungere questo obiettivo è fondamentale mettere in rete competenze scientifiche, mondo della scuola, sanità e realtà impegnate nella tutela delle tradizioni e delle risorse del territorio. L’incontro del 23 ottobre nasce proprio da questa collaborazione».
Il programma della mattinata
Ad aprire i lavori saranno l’assessora Liana Cannata e il dirigente scolastico dell’I.I.S. «G. Minutoli», La Tona. Seguiranno gli interventi di docenti universitari, rappresentanti di Slow Food Messina e professioniste dell’ambito psicologico e sanitario, che approfondiranno le diverse dimensioni del rapporto tra alimentazione, sostenibilità e benessere.
La prof.ssa Giusi Di Bella, del Dipartimento BIOMORF dell’Università degli Studi di Messina, interverrà sull’importanza dell’informazione scientifica in materia di alimentazione, mentre la prof.ssa Rossella Vadalà, dello stesso Dipartimento, affronterà il tema dello spreco alimentare.
Nino Mostaccio, per Slow Food Messina, illustrerà il tema «Rigenerare il territorio tra memoria e innovazione: la Food Policy di Messina e il cibo del futuro», con un approfondimento sul legame tra identità locale, valorizzazione delle risorse e prospettive di sviluppo sostenibile.
La dott.ssa Laura Profilio, psicologa referente de Il Cerchio d’Oro, insieme alla dott.ssa Noemi Varcina, per l’ASP Messina, affronterà infine il tema «Adolescenza, nuove tecnologie, fattori di rischio e di protezione del disagio», ponendo l’attenzione sul benessere delle giovani generazioni.
Per UOC SIAM relazioneranno le dietiste dottoresse rispettivamente, M. Lidia Lo Prinzi e Noemi Vacirca su
“La prevenzione nutrizionale: strategie ed alleanze per promuovere salute”.
L’incontro intende offrire agli studenti e alle studentesse un’occasione di dialogo e approfondimento, mettendo in relazione conoscenze scientifiche, comportamenti responsabili, cultura alimentare e attenzione al benessere personale e collettivo.
L’iniziativa è promossa dal Comune di Messina, dall’Università degli Studi di Messina – Dipartimento BIOMORF
dall’I.I.S. «G. Minutoli», da Slow Food Messina e dall’ASP Messina, con la collaborazione de Il Cerchio d’Oro e della UOC Servizio di Psicologia.










