PALERMO, 14 ottobre 2026 – «Dall’audizione sul Consorzio per le Autostrade Siciliane emerge un fatto estremamente preoccupante: il direttore generale del CAS ha dichiarato che non intende adottare alcuna ordinanza di limitazione della velocità, in attesa della convocazione di un tavolo tecnico con il Ministero per discutere le controdeduzioni presentate alla relazione dell’ingegnere Migliorino del 9 ottobre».
A dichiararlo è *Pippo Lombardo, deputato regionale di Sud chiama Nord*, intervenendo sull’esito dell’audizione dedicata alla situazione delle autostrade siciliane. «Il direttore generale del Consorzio ha chiarito che, con una nota trasmessa il 12 ottobre, il CAS ha formulato le proprie controdeduzioni alla relazione di Migliorino, chiedendo la convocazione di un tavolo tecnico. Fino a quando non arriveranno chiarimenti da parte del Ministero, il Consorzio ritiene che si possa continuare a transitare nelle condizioni attuali, senza introdurre ulteriori limitazioni alla velocità».
Una posizione che, secondo Lombardo, solleva interrogativi rispetto alle criticità evidenziate nelle relazioni tecniche.
«La motivazione sostenuta dal Consorzio, e condivisa anche dall’assessore nel corso dell’audizione, è che le condizioni delle infrastrutture sarebbero sostanzialmente le stesse da oltre vent’anni e che, avendo garantito fino a oggi il transito, non si comprenderebbe perché adesso debbano essere introdotte le limitazioni e gli interventi di mitigazione del rischio indicati dall’ingegnere Migliorino. È questa la posizione emersa dall’audizione e sulla quale riteniamo necessario fare piena chiarezza».
Lombardo richiama quindi l’attenzione sulla distanza tra le indicazioni contenute nelle relazioni tecniche e le decisioni operative del Consorzio.
«Il dato che emerge è che quanto rappresentato finora dall’ingegnere Migliorino, sia nelle relazioni sia negli interventi pubblici, viene considerato dal CAS come una valutazione tecnica che, allo stato attuale, non si tradurrà nell’adozione delle misure indicate. Il Consorzio ha scelto di attendere il confronto con il Ministero prima di assumere ulteriori provvedimenti».
«Riteniamo che questa situazione meriti la massima attenzione. Da una parte abbiamo una relazione tecnica che indica limitazioni e interventi di mitigazione del rischio, dall’altra un Consorzio che dichiara di non voler adottare ordinanze in attesa di chiarimenti. È una posizione che pone interrogativi importanti sulla gestione delle criticità segnalate e sulle responsabilità connesse alla sicurezza della circolazione autostradale», conclude Lombardo.