«Ringrazio il presidente Weber e tutti i colleghi del PPE – afferma l’eurodeputato Falcone – che hanno accolto con entusiasmo la proposta di portare gli Study Days a Taormina. La grande famiglia dei popolari europei si riunisce nella nostra Isola. È una scelta dal forte significato politico: la Sicilia è al centro del Mediterraneo, un’area strategica per la sicurezza, l’economia e il futuro dell’Europa. Da Taormina – sottolinea l’esponente di Forza Italia – vogliamo scrivere il futuro di un’Unione più competitiva, più sicura alle sue frontiere, capace di sostenere imprese e lavoro, investire nella coesione e riconoscere le esigenze specifiche delle isole e del Sud Europa».
Tra gli ospiti in programma il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani, la presidente del Gruppo FI al Senato della Repubblica Stefania Craxi, il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani, il sindaco di Taormina Cateno De Luca, l’ex eurodeputato Giovanni La Via. Nel corso dei quattro giorni verranno delineate le priorità del PPE per i prossimi anni, tra cui competitività e crescita, semplificazione e riduzione della burocrazia, sicurezza e gestione dei flussi migratori, sostegno alle imprese e ai settori produttivi, futuro della politica di coesione e del bilancio pluriennale europeo. Particolare attenzione sarà dedicata alle esigenze delle regioni insulari e meridionali e al rafforzamento del ruolo strategico del Mediterraneo.
++ Lunedì 12 ottobre, alle ore 16.30, all’UNA Hotels Capotaormina (Via Nazionale, 105) in apertura del meeting si terrà un Punto stampa con il presidente del Partito Popolare Europeo e capogruppo PPE al Parlamento europeo, Manfred Weber, il capodelegazione FI Fulvio Martusciello, il vice capo delegazione FI Marco Falcone. I giornalisti sono invitati a partecipare ++










