
Scade oggi, 3 ottobre 2026, il termine indicato dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti per l’avvio degli interventi urgenti di mitigazione del rischio sulle autostrade A18 Messina-Catania e A20 Messina-Palermo, gestite dal Consorzio per le Autostrade Siciliane.
Alla luce degli interventi e delle procedure già avviati sulla rete, il Codacons ritiene necessario che venga fornito ai cittadini un quadro pubblico, puntuale e verificabile delle misure effettivamente adottate in attuazione delle specifiche prescrizioni ministeriali, distinguendo gli interventi urgenti dalle opere strutturali che richiederanno tempi e risorse ben più consistenti.
Il Ministero, a seguito delle verifiche effettuate, ha prescritto al concessionario interventi urgenti di mitigazione del rischio, indicando il 3 ottobre quale termine per il loro avvio. La Regione Siciliana ha comunicato di avere reperito circa 32,5 milioni di euro per le misure più urgenti, mentre il fabbisogno stimato per l’adeguamento strutturale complessivo delle due arterie ammonta a circa 5,5 miliardi di euro nell’arco di dieci anni.
“Di fronte a una questione che riguarda ogni giorno migliaia di automobilisti, lavoratori e famiglie, non servono contrapposizioni né allarmismi – afferma Francesco Tanasi, giurista e Segretario Nazionale Codacons – servono informazioni precise e verificabili. Alla scadenza del termine indicato dal Ministero è doveroso chiarire quali interventi riconducibili alle prescrizioni siano stati concretamente avviati, su quali tratti della A18 e della A20, con quali risorse e secondo quale cronoprogramma”.
Per il Codacons, il reperimento delle risorse e le attività già intraprese rappresentano passaggi importanti, che devono essere accompagnati dalla massima trasparenza sullo stato di attuazione delle prescrizioni e sulla progressiva realizzazione delle opere necessarie.
L’associazione chiede quindi a CAS e Regione Siciliana di rendere disponibili informazioni aggiornate sulle misure adottate, sui tempi previsti e sul programma delle successive opere di adeguamento.
Particolare attenzione, secondo il Codacons, dovrà essere riservata all’informazione preventiva agli automobilisti qualora i lavori comportino restringimenti, modifiche alla viabilità, riduzioni dei limiti di velocità o altri provvedimenti in grado di incidere sui tempi di percorrenza.
“Chi utilizza un’autostrada ha diritto non soltanto alla mobilità, ma anche a conoscere con chiarezza le condizioni nelle quali il servizio viene garantito e le attività programmate per migliorarlo. La sicurezza deve tradursi in verifiche, interventi concreti, tempi definiti e informazioni accessibili agli utenti”, conclude Tanasi.
Il Codacons seguirà gli sviluppi della vicenda e l’attuazione delle prescrizioni ministeriali, riservandosi di valutare ulteriori iniziative a tutela degli utenti delle autostrade siciliane.










