Una grossa nube di fumo nero si è sprigionata dalla Raffineria di Milazzo, provocando forte preoccupazione e allarme tra i residenti della Valle del Mela e dei comuni limitrofi, come Barcellona Pozzo di Gotto. Le prime ricostruzioni e le segnalazioni locali parlano di un presunto blocco a un impianto della struttura industriale, che ha generato l’anomala e vistosa emissione in atmosfera. La densa colonna di fumo ha invaso l’intera area circostante. Moltissimi cittadini sono stati costretti a chiudere porte e finestre a causa dell’aria irrespirabile e dei forti odori molesti avvertiti a chilometri di distanza. L’associazione ambientalista Adasc, guidata dal presidente Peppe Maimone, ha chiesto con urgenza verifiche immediate sulle emissioni, l’intervento dell’ARPA (Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente) e la pubblicazione immediata dei dati ambientali per fare chiarezza su quali sostanze siano finite nell’aria.










