
Messina, 2 settembre 2026 – Due lavoratori feriti nell’incidente di Rodia e, nella stessa giornata, un altro lavoratore costretto a ricorrere alle cure del Pronto Soccorso per un problema legato alle condizioni di un mezzo, dal cui sedile sarebbero fuoriuscite parti metalliche.
Per la Fit Cisl e la Rsu di Messina Servizi non è più possibile parlare di semplici episodi isolati tanto che già lo scorso 7 agosto avevano chiesto formalmente all’azienda un tavolo sulla sicurezza.
«A quella richiesta non è stato dato seguito – sottolinea il segretario provinciale Letterio D’Amico – per questo abbiamo interessato gli organi di vigilanza e trasmesso un dossier sulla sicurezza, mettendo nero su bianco le criticità segnalate dai lavoratori».
«Oggi siamo costretti a ribadire quanto già denunciato – dichiarano il segretario generale della Cisl Messina, Antonino Alibrandi, il segretario provinciale della Fit Cisl Letterio d’Amico ed i rappresentanti delle RSU –. Non aspetteremo che sia il prossimo incidente a determinare l’apertura di un confronto. La sicurezza viene prima del servizio e non può essere affrontata soltanto dopo che un lavoratore si fa male, La sicurezza non si proclama. Si garantisce».
Cisl Messina, Fit Cisl e RSU chiedono, quindi, l’immediata convocazione del tavolo sulla sicurezza e interventi concreti sulle condizioni dei mezzi e sull’organizzazione del lavoro.










