Di Mento e Arena: “Non aspettiamo che ci scappi il morto. La sicurezza degli operatori viene prima del servizio”
Messina, 2 settembre 2026 – Ancora un incidente, ancora una volta un mezzo di Messina Servizi coinvolto mentre è impegnato nel servizio di raccolta porta a porta.
Questa mattina, in zona Rodia, un mezzo con a bordo due operatori si è ribaltato durante la percorrenza di una discesa. Un episodio che, al di là delle conseguenze immediate, ripropone con forza una questione che come organizzazione sindacale denunciamo da tempo: la sicurezza dei lavoratori non può essere affidata alla fortuna.
“Non possiamo continuare ad aspettare che succeda qualcosa di irreparabile prima di intervenire – dichiarano Antonino Di Mento, segretario generale UILTrasporti Messina, e Nunzio Arena, RSU –. Da tempo segnaliamo le criticità legate ai mezzi, alcuni dei quali sono vecchi e datati, e ai percorsi del porta a porta. Oggi abbiamo avuto l’ennesima dimostrazione che il problema è reale e non può più essere sottovalutato.”
La UILTrasporti e la RSU chiedono l’immediata sospensione e verifica di tutti i percorsi ritenuti non idonei o pericolosi per i mezzi aziendali, con particolare riferimento alle strade dei villaggi, alle discese e ai tratti caratterizzati da forte pendenza o da condizioni che possono compromettere la sicurezza del mezzo.
“Non è accettabile che un operatore debba trovarsi alla guida di un mezzo aziendale su una strada che, per caratteristiche e condizioni, non è adeguata al mezzo che sta conducendo – proseguono Di Mento e Arena –. Prima viene la sicurezza, poi viene tutto il resto. Se un percorso non è sicuro, quel percorso deve essere modificato.”
Allo stesso tempo, il sindacato chiede all’azienda di effettuare una verifica straordinaria e complessiva della flotta, accertando l’effettiva efficienza e sicurezza dei mezzi utilizzati quotidianamente dagli operatori.
“I lavoratori non sono numeri. Ogni giorno salgono su quei mezzi e percorrono le strade della nostra città per garantire un servizio essenziale. Non possiamo ricordarci della sicurezza soltanto dopo un incidente.”
La UILTrasporti chiede quindi un incontro urgente con Messina Servizi e pretende risposte concrete sui controlli effettuati sui mezzi, sulla programmazione della manutenzione e sui criteri utilizzati per individuare i percorsi del servizio porta a porta.
“Non vogliamo che domani si debba parlare di un incidente ancora più grave. Non vogliamo aspettare che ci scappi il morto per accorgerci che qualcosa non funziona. Chiediamo interventi immediati e concreti. La sicurezza sul lavoro non si tratta e non si rimanda.”
La UILTrasporti Messina e la RSU continueranno a vigilare sulla situazione e si riservano di mettere in campo tutte le iniziative sindacali necessarie per tutelare la salute e l’incolumità degli operatori.










