
CITTÀ DI MESSINA
Consiglieri delle Circoscrizioni
COMUNICATO
I CONSIGLIERI DELLE 7 CIRCOSCRIZIONI DICONO NO AL” BAVAGLIO CARRUBBA” E PREANNUCIANO OGNI AZIONE A DIFESA DEL LORO RUOLO E DIGNITA’ POLITICA!
La “famosa direttiva Carrubba”, la n.4 del 12.08.2026, inizia a dare i primi “frutti”!
Da alcuni giorni a questa parte, infatti, ci sono dei Dipartimenti, da ultimo il Dipartimento Servizi Ambientali, che proprio nella giornata di ieri, ad una richiesta di intervento di un consigliere circoscrizionale, ha testualmente risposto: “ Il Dipartimento Servizi Ambientali riscontra la sua nota con questo contenuto: La richiesta non risponde alle direttive del D.G. /S.G. – le richieste devono essere inoltrate a firma del presidente della Circoscrizione”.
Si tratta di un fatto di una gravità assoluta, dichiarano i Consiglieri delle 7 Circoscrizioni, che qui sotto sono elencati, che non hanno minimamente intenzione di farsi mettere il bavaglio e di vedere svilito il proprio ruolo di rappresentanti della gente.
Mettetevi il cuore in pace, dal Sindaco, alla Giunta Comunale, in primis l’Assessore al Decentramento Amministrativo, che probabilmente per il solo fatto di aver svolto in passato anche il ruolo di consigliere circoscrizionale al pari del Sindaco, forse farebbe meglio a spogliarsi di questa delega e rimetterla al primo cittadino, passando per i Dipartimenti e le partecipate: NON SPEGNERETE LA NOSTRA VOCE LIBERA ED INCONDIZIONATA!
Nei prossimi giorni infatti, avendo anche ripreso, dopo la pausa estiva, l’attività istituzionale, in conferenza stampa annunceremo alla città il percorso che intraprenderemo per “CANCELLARE UN’AUTENTICA ERESIA ISTITUZIONALE” degna probabilmente di ben altri regimi ed assolutamente sganciata dai dettati normativi vigenti.
Ricordiamo infatti che il “DICTAT CARRUBBA” articolato in dieci pagine, VORREBBE disciplinare, SCAMBIANDOCI PER DIPENDENTI COMUNALI, le modalità di gestione e trasmissione delle segnalazioni provenienti dai consiglieri delle circoscrizioni che, a suo dire, dovrebbero essere preliminarmente portate all’attenzione del Presidente della Circoscrizione, al quale verrebbe attribuito il compito di verificarne l’eventuale coincidenza con altre segnalazioni, riunire quelle aventi oggetto analogo, individuare l’Assessorato e il Dipartimento competenti e procedere alla relativa trasmissione; tale impostazione, secondo quanto rappresentato, non sarebbe rimasta confinata a una mera indicazione organizzativa interna, ma produrrebbe effetti concreti sull’azione istituzionale dei consiglieri circoscrizionali, come nel caso ultimo del Dipartimento Servizi Ambientali. Si determinerebbe, pertanto, una situazione nella quale il singolo consigliere, pur essendo TITOLARE DI UNA CARICA ELETTIVA, non potrebbe interloquire direttamente con la struttura amministrativa comunale per segnalare problematiche del territorio o chiedere informazioni utili all’espletamento del proprio mandato, dovendo necessariamente passare attraverso una preventiva valutazione del Presidente.
Riteniamo ci sia una vera e propria EMERGENZA DEMOCRATICA, che non limiteremo al contesto comunale ma che anzi, anticipiamo, porteremo la vicenda anche all’attenzione delle sedi regionali, investendo i competenti organi istituzionali, perché la libertà nell’espletamento del nostro ruolo significa la libertà di essere rappresentanti della nostra gente che invoca quotidianamente risposte concrete ai propri bisogni e difficoltà e ai quali farebbe bene l’Amministrazione Comunale tutta a concentrarsi piuttosto che tentare di cucire BAVAGLI ISTITUZIONALI SURREALI.
Messina, 01.09.2026
F.to i consiglieri delle Circoscrizioni:
- Alessandro Cacciotto III
- Raffaele Verso V
- Francesco Pagano VII
- Alessandro Costa I
- Nicola Cucinotta IV
- Salvatore Scandurra VI
- Salvatore Arena V
- Maddalena Maria Bonanno VI
- Domenico Cassisi I
- Emanuele Maurotto V
- Santi Previti VII
- Giuseppe La Scala VII
- Mario Barresi III
- Giovanni Danzi II
- Claudia Minutoli III
- Francesco Tomasello VI
- Giovanni Russo VII
- Giusy Micalizzi III
- Andrea Zumbo V
- Emanuele Carlo IV
- Gabriele Ferrante IV










