A Scaletta Zanclea si è consumato l’ennesimo grave incendio che ha interessato il territorio comunale.
Le fiamme hanno lambito le abitazioni nella zona di Guidomandri Superiore e hanno colpito anche diverse contrade, come Laddaredda, Petraro e Fuccatura.
In alcune di questo luoghi vivono cittadini che da tempo lamentano condizioni di grave abbandono e la mancata manutenzione delle strade di penetrazione agricola.
Quanto accaduto ieri impone una riflessione immediata sulle condizioni di sicurezza di queste zone.
Secondo quanto riferito dai residenti, durante l’emergenza un cittadino ha rischiato la vita finendo con il proprio furgone in un burrone. A Fuccatura, un altro residente ha dovuto provvedere personalmente a mettere in salvo il bestiame destinato all’uso familiare mentre l’incendio avanzava.
Non stiamo parlando di strade secondarie prive di funzione. In caso di incendio rappresentano vie di accesso per raggiungere le abitazioni, evacuare persone e animali e consentire il transito dei mezzi impegnati nell’emergenza.
Una strada invasa dalla vegetazione, deteriorata o difficilmente percorribile diventa un problema di sicurezza pubblica.
Chiediamo all’Amministrazione comunale di Scaletta Zanclea di chiarire quali interventi di pulizia e manutenzione siano stati effettuati nelle strade di penetrazione agricola delle contrade Laddaredda, Petraro e Fuccatura prima della stagione estiva 2026.
Chiediamo inoltre un sopralluogo nelle zone interessate e un programma concreto di manutenzione, con priorità alle vie utilizzate dai residenti e necessarie per l’accesso dei mezzi di soccorso.
Dopo quanto accaduto il 29 agosto non è più accettabile aspettare il prossimo incendio.
La prevenzione si realizza prima dell’emergenza.
Francesco Aloisi
Comitato “La scuola che respira”
Giacomo Di Leo
Comitato “NO frane NO precarietà”










