È stata una serata all’insegna della cultura, delle tradizioni e delle eccellenze siciliane quella che ha animato Piazza Fleming a Sciglio di Roccalumera, in occasione della 32ª Sagra del Verdello e della 30ª edizione del Premio Nazionale “La Zagara d’Oro – Gilberto Idonea”. Una manifestazione ormai consolidata, organizzata dal Circolo Culturale Salvatore Quasimodo, realtà nata nel 1965 e da decenni impegnata nella promozione di iniziative culturali, ricreative e sportive, e dal Comune di Roccalumera retto dal sindaco on. Giuseppe Lombardo, che ha sottolineato il valore della presenza sul territorio e l’importanza di ascoltare le esigenze della comunità, evidenziando come iniziative di questo tipo possano diventare strumenti concreti di promozione turistica, culturale ed economica.
Roccalumera, del resto, può contare anche sulla riconferma del prestigioso riconoscimento della Bandiera Blu 2026. La Sagra del Verdello e il Premio La Zagara d’Oro, ha aggiunto Lombardo, si inseriscono in una strategia ampia di valorizzazione del territorio, che mette insieme mare, agricoltura, cultura, tradizioni e patrimonio umano. A guidare con professionalità l’intera manifestazione è stata l’avv. Silvana Paratore, legale esperto di politiche sociali e volto noto e apprezzato sul territorio, che ha saputo valorizzare attraverso la conduzione il significato culturale e sociale della manifestazione, collegando con naturalezza i momenti istituzionali, le premiazioni, le interviste e gli interventi degli ospiti.
Ad aprire ufficialmente la manifestazione è stato il tradizionale taglio della torta, offerta dalla Pasticceria Tre Corone, alla presenza delle autorità, degli organizzatori e dei premiati. Sul palco sono intervenuti il sindaco di Roccalumera Giuseppe Lombardo, il presidente del Circolo Culturale Salvatore Quasimodo Giuseppe Giorgianni, il presidente della Commissione del Premio avv. Ettore Fleres, il presidente delle Nomination avv. Carmelo Saitta, il parroco di Sciglio e Allume don Luciano D’Arrigo, insieme ai rappresentanti dell’Amministrazione comunale e agli ospiti della serata.
Il momento centrale della manifestazione è stato naturalmente quello della consegna dei riconoscimenti nei diversi settori della società siciliana: impresa, professionalità, giornalismo, volontariato, impegno civile e spettacolo.
Il XXII Premio “Fiore di Zagara – Alla Sicilia che lavora” è stato assegnato alla ditta Bontà Siciliane di Valentino Cacciola, realtà di Roccalumera nata dalla determinazione di un giovane imprenditore che ha scelto di investire nel proprio territorio. Un riconoscimento rivolto a chi ogni giorno lavora, produce e valorizza i prodotti della terra siciliana, trasformando la propria attività in uno strumento di crescita economica e territoriale.
Il XXIII Premio “Fiore di Zagara alle Professionalità Siciliane” è stato conferito al dott. Paolo Cardia (ha ritirato il dott. Giovanni Foscolo), direttore della Direzione Sanitaria di Presidio dell’Ospedale San Vincenzo di Taormina e professionista con una lunga esperienza nella sanità messinese.
Particolarmente significativo anche il XXVIII Premio “Fiore di Zagara al Giornalismo”, assegnato all’emittente Radio Empire e ritirato dall’editore Franco Gatto e dal direttore responsabile Orazio Liotta.
Alla Federazione Regionale della Sicilia dell’Associazione Nazionale Combattenti e Reduci è stato assegnato il XXVII Premio “Fiore di Zagara alle organizzazioni militari, di polizia, civili e del volontariato”. Un riconoscimento consegnato al Presidente Lirio Di Salvo che ha voluto sottolineare l’importance della memoria storica e del lavoro svolto dall’associazione attraverso cerimonie commemorative, iniziative culturali, attività rivolte alle nuove generazioni e collaborazione con le istituzioni.
Grande protagonista della sezione dedicata allo spettacolo è stato Vincenzo Volo, al quale è stato conferito il XXIX Premio “La Zagara d’Argento”. Nel corso della serata Volo ha raccontato il proprio rapporto con il teatro, con i personaggi interpretati e con la Sicilia, confermando il valore di un’attività artistica che continua a rappresentare uno dei principali strumenti attraverso cui l’identità siciliana viene raccontata al pubblico.
Il momento più atteso della serata è stato il conferimento del XXX Premio Nazionale “La Zagara d’Oro – Gilberto Idonea” a Costanza Calabrese, giornalista e volto noto del TG5. Nel corso dell’intervista, la giornalista ha affrontato temi legati all’evoluzione del giornalismo televisivo, al rapporto tra informazione tradicional e social network, alla necessità di verificare le notizie e al ruolo dell’informazione nel raccontare una Sicilia diversa dagli stereotipi.
Il presidente Giorgianni ha ricordato il significato di una manifestazione nata con l’obiettivo di valorizzare le eccellenze e diventata negli anni un momento di incontro tra cultura, tradizione, informazione, spettacolo, impegno civile e professionalità. Una storia che guarda al futuro senza dimenticare le proprie radici.
Ad intervallare le premiazioni, si sono susseguite le performance canore della giovane vocal coach Sofia D’Arrigo. Un momento significativo è stato anche quello dedicato alla presenza della comunità religiosa. Il parroco di Sciglio e Allume, don Luciano D’Arrigo, ha richiamato l’importanza dei valori della solidarietà, della pace e del bene comune in un periodo segnato da guerre e crisi internazionali. A chiudere la serata è stata la musica di Giuseppe Cionfoli, artista conosciuto dal grande pubblico anche come “Padre Cionfoli”. Il pubblico ha accolto con entusiasmo la sua esibizione, che ha regalato alla manifestazione un finale all’insegna della musica e dei ricordi.
Silvana Paratore










