Malfa, 13 luglio 2026 – In occasione della XX edizione del SalinaDocFest, conclusasi ieri a Salina, Howden, broker assicurativo globale leader in Italia, ha conferito il Premio Howden a Milo Manara, tra i più grandi maestri del fumetto e dell’illustrazione contemporanea.
Il riconoscimento celebra lo straordinario contributo di Manara all’immaginario contemporaneo e la sua capacità di attraversare linguaggi e mondi creativi diversi, dal fumetto al cinema, dalla letteratura al mito. Per il ventennale del SalinaDocFest, l’artista ha inoltre firmato il manifesto ufficiale, reinterpretando l’Odissea attraverso lo sguardo di Telemaco, in sintonia con il tema scelto per il 2026: “Odissee contro le guerre”. Attraverso un ricco programma di proiezioni, incontri e momenti di approfondimento, la manifestazione ha confermato il proprio ruolo di riferimento nel panorama del documentario narrativo e di spazio di confronto capace di intrecciare cinema, attualità, memoria e territorio.
In questo contesto si inserisce il sostegno di Howden, che per il terzo anno consecutivo affianca il SalinaDocFest attraverso il Premio promosso dalla propria divisione specializzata nei settori dell’audiovisivo e dello spettacolo. Un impegno che riflette il ruolo del Gruppo come partner delle industrie culturali e creative, forte di un’esperienza maturata in oltre quarant’anni accanto a produzioni e operatori nella gestione dei rischi specifici del comparto.
“Celebrare i vent’anni del SalinaDocFest significa riconoscere il valore di una manifestazione che, attraverso il cinema, ha saputo costruire negli anni uno spazio di dialogo, confronto e immaginazione condivisa. Con il Premio Howden rendiamo omaggio a Milo Manara, un autore che ha trasformato il disegno in un linguaggio universale, capace di ispirare generazioni e di ricordarci come la creatività possa aprire nuovi sguardi sul mondo”, ha dichiarato Antonio Fiannacca, Branch Manager della sede Howden di Catania. “Per Howden è importante sostenere iniziative che generano valore per le comunità locali e favoriscono il dialogo tra persone, istituzioni e imprese.”










