Le Segreterie Generali di FILT CGIL e UILTRASPORT, unitamente alle strutture provinciali, hanno
formalmente scritto all'Amministratore della Società Blu Jet, Ing. Giuseppe Marta, e per conoscenza alla
Prefetta di Messina Cosima Di Stani, per ribadire la necessità improcrastinabile di aprire un confronto serio
e risolutivo sulle questioni salariali e normative che riguardano il personale della società.
Pur confermando la partecipazione all'incontro convocato per il prossimo 26 giugno sulle questioni poste
dalla Capitaneria di Porto di Messina, nell'ambito delle procedure avviate con l'Ordinanza n. 62/2026, le
Organizzazioni Sindacali denunciano ancora una volta la persistente indisponibilità aziendale ad affrontare
nel merito la vertenza economica aperta da mesi.
"Partecipiamo all'incontro per senso di responsabilità verso i lavoratori e verso la continuità di un servizio
pubblico essenziale – dichiarano Carmelo Garufi, Segretario Generale FILT CGIL, e Antonino Di Mento,
Segretario Generale UILTrasporti – ma non possiamo ignorare che l'azienda continua a convocare il
sindacato esclusivamente quando emergono esigenze operative contingenti, evitando sistematicamente il
confronto sulle legittime rivendicazioni salariali del personale."
Le organizzazioni sindacali evidenziano come la vertenza sia ormai inserita in un percorso di conflittualità
formalmente avviato e tuttora aperto, all'interno del quale sono già state effettuate ben due azioni di
sciopero regolarmente proclamate e svolte con grande successo, senza che l'azienda abbia fornito alcuna
risposta concreta o manifestato una reale volontà di confronto.
"Le mobilitazioni dei lavoratori non possono essere ignorate – aggiungono Mario Quartarone e Giammarco
Sposito, Segretari Provinciali rispettivamente di UILTrasporti e FILT CGIL –. La totale assenza di risposte sulle
questioni economiche rappresenta un grave segnale di chiusura che rischia di compromettere
ulteriormente il clima aziendale e le corrette relazioni industriali."
FILT CGIL e UILTrasporti ribadiscono che la questione salariale rappresenta il cuore della vertenza e non può
essere considerata un tema secondario rispetto alle sole esigenze organizzative dell'azienda.
Per questo motivo le Organizzazioni Sindacali diffidano la Società dal proseguire nell'attuale atteggiamento
dilatorio e chiedono l'immediata attivazione di un tavolo di confronto vero, strutturato e risolutivo, capace
di affrontare concretamente le problematiche economiche e normative poste dai lavoratori.
"In assenza di segnali concreti e verificabili di apertura – concludono Di Mento, Garufi, Quartarone e
Sposito – saremo costretti a proseguire e intensificare tutte le iniziative sindacali già avviate, riservandoci
ogni ulteriore azione a tutela dei diritti, della dignità professionale e delle legittime aspettative delle
lavoratrici e dei lavoratori di Blu Jet."










