Una celebrazione intensa e carica di emozione, quella che si è svolta nella Basilica Cattedrale di Messina per salutare suor Cettina Talarico, religiosa delle Paoline, che lascia la nostra diocesi dopo anni di servizio vissuti con dedizione e discrezione all’interno della comunità ecclesiale messinese.
A presiedere l’Eucaristia è stato l’Arcivescovo di Messina-Lipari-Santa Lucia del Mela, Mons. Giovanni Accolla. Accanto a lui hanno concelebrato il Vescovo di Locri-Gerace, Mons. Cesare Di Pietro, e numerosi sacerdoti della diocesi. Presenti religiose, operatori pastorali e fedeli che hanno voluto condividere un momento di preghiera e gratitudine per una presenza che negli anni è diventata punto di riferimento per molte realtà ecclesiali.
Nel corso degli anni suor Cettina ha accompagnato numerose iniziative della Chiesa messinese. Il suo servizio si è svolto soprattutto nell’ambito della formazione e della catechesi: come segretaria dell’Ufficio Catechistico Diocesano ha collaborato alla vita dell’organismo pastorale, impegnandosi anche nel settore dell’Apostolato Biblico. Ha inoltre offerto il proprio contributo nel mondo della vita consacrata come delegata dell’USMI diocesana e ha partecipato agli organismi di comunione della diocesi, portando la sensibilità e l’esperienza delle religiose presenti sul territorio.
Al termine della celebrazione suor Cettina ha rivolto il suo saluto alla comunità che l’ha accompagnata durante gli anni trascorsi a Messina. Con parole semplici e sincere ha ringraziato per l’accoglienza ricevuta e per il tempo condiviso con sacerdoti, religiosi e laici, ricordando i tanti volti e le esperienze che hanno segnato il suo cammino nella Chiesa messinese.
La religiosa ha quindi accennato alla nuova missione che l’attende a Bologna, accolta con spirito di affidamento e obbedienza. «Adesso Dio mi chiama a servire una nuova comunità», ha detto, affidandosi con fiducia alla volontà del Signore.
Nel congedarsi dall’assemblea ha scelto le parole di san Paolo: «Ora vi affido a Dio e alla Parola della sua grazia, che ha la potenza di edificare e di concedere l’eredità fra tutti quelli che da Lui sono santificati».
Quindi, con evidente commozione, ha aggiunto: «Parto, ma non vi lascio, come qualcuno mi ha detto. Vi porterò con me nelle mie preghiere».
A conclusione della celebrazione, Mons. Accolla ha richiamato il valore della testimonianza cristiana e la necessità di riscoprire la vocazione come dono per la Chiesa e per il mondo. «Abbiamo bisogno di uomini pronti a dare testimonianza, pronti a dare tutto sé stessi, senza idolatrare il proprio io», ha affermato l’Arcivescovo. «Non dobbiamo mettere al primo posto noi stessi, come fanno alcuni potenti del mondo. Anche nella vita quotidiana non dobbiamo fare personalismi, ma ringraziare il Signore e riconoscere la sua presenza nella nostra esistenza».
L’Arcivescovo ha quindi invitato la comunità a pregare per le vocazioni, affinché non manchino uomini e donne disponibili a rispondere con generosità alla chiamata del Signore e a diventare autentici testimoni del Vangelo.
Un lungo applauso ha accompagnato il saluto finale di suor Cettina, segno dell’affetto e della gratitudine della comunità diocesana per una presenza discreta, fedele e generosa che ha lasciato un’impronta significativa nella vita della Chiesa messinese.










