Igor Protti è morto all’età di 58 anni nella notte tra il 18 e il 19 giugno 2026, dopo aver lottato per circa un anno contro un tumore al colon. L’annuncio ufficiale della scomparsa dello “Zar” è stato dato dalla sua famiglia tramite un toccante post sui canali social dell’ex calciatore, dove è stato condiviso il suo personale messaggio d’addio preparato per i tifosi e le persone care: «Questo splendido viaggio, come ogni partita, è arrivato al fischio finale».
All’ex attaccante era stato diagnosticato un cancro al colon nell’estate del 2025, estesosi successivamente alle vertebre, che lo ha costretto a subire interventi chirurgici, cicli di chemioterapia e radioterapia. La famiglia ha fatto sapere che la camera ardente è allestita a partire dalle ore 15:00 del 19 giugno presso la stanza del commiato Frongillo al cimitero di Cecina. Igor Protti rimarrà per sempre nella storia del calcio italiano per un record straordinario condiviso unicamente con Dario Hubner: è stato infatti l’unico giocatore capace di vincere la classifica dei capocannonieri in Serie A, Serie B e Serie C. Ha legato indissolubilmente il suo nome e la sua carriera soprattutto alle maglie di Livorno (di cui è stato bandiera assoluta) e Bari, oltre ad aver militato in club prestigiosi come Lazio, Napoli, Messina e Reggiana.