Trent’anni di PiT Salute: dalla tutela individuale ai diritti collettivi. CittadinanzattivaSicilia/Messina scende in piazza per difendere il Servizio Sanitario NazionaleIn occasione del trentesimo anniversario del Progetto Integrato di Tutela (PiT) Salute(1996-2026), Cittadinanzattiva Sicilia annuncia l’evento “Purchè non accada ad altri”, chesi è tenuto questa mattina, 12 giugno, presso Piazza della Repubblica, angolo palazzosatellite comunale dalle ore 9.30 alle ore 12.30.L’iniziativa locale, una delle 58 realizzate in tutta Italia, si inserisce nel quadro dellecelebrazioni nazionali e della Giornata Nazionale sui Diritti del Malato, per portare latutela direttamente nei luoghi di vita delle persone. Oggi il PiT Salute conta oltre 100presìdi attivi su tutto il territorio nazionale, confermandosi un osservatorio dinamicocapace di tradurre le difficoltà dei singoli cittadini in un’azione collettiva di riforma.Negli ultimi tre decenni, il PiT ha dato voce a oltre mezzo milione di persone, portando avittorie storiche per l’equità e la dignità, dal riconoscimento degli indennizzi per il sangueinfetto (L. 210/92), fino alla più recente abolizione del Superticket nel 2020.Tuttavia, come evidenziato dal Rapporto nazionale PiT Salute 2026 – basato su 14.176segnalazioni gestite nel 2025 – il Servizio Sanitario Nazionale si trova oggi a un bivio:l’accesso alle prestazioni rappresenta la prima barriera assoluta, aggravata da listed’attesa insostenibili e dal fenomeno illegale delle agende chiuse; seguono le criticitàlegate all’assistenza territoriale e un preoccupante blocco nell’accesso all’assistenzaprotesica a causa delle nuove tariffe.La situazione a Messina ed in Sicilia Città Anche sul nostro territorio la situazione rifletteuna sanità pubblica in profonda sofferenza.”Nella nostra ASP le liste d’attesa per unesame o una visita a volte superano i 10 mesi, e riceviamo quotidianamente lamenteleper la carenza di medici di base nei comuni della provincia, oltre la cessazione di serviziimportanti come quello di anatomia patologica “«Celebrare questi trent’anni non significa solo guardare al passato, ma rinnovare il nostroimpegno sul territorio per un diritto alla salute che rischia di diventare un privilegio perpochi», dichiara Concetto Trifilò, Segretario Regionale di Cittadinanzattiva Sicilia. «I datiche raccogliamo ai nostri sportelli parlano chiaro: “i cittadini sono costretti a ricorreresoventi al privato o a rinunciare alle cure per evidenti difficoltà economiche.. Chiediamoalle istituzioni locali di riaprire le agende e potenziare i servizi».Durante l’evento, svoltosi in data odierna, i volontari del Tribunale per i diritti del malato egli attivisti di Cittadinanzattiva sono stati a disposizione dei cittadini per offrireinformazioni, raccogliere nuove segnalazioni e illustrare i servizi del Portale per la Tutelawww.pit.cittadinanzattiva.it
L’evento ha registrato un’ampia adesione con contatti con numerosi cittadini che hannomanifestato il loro malessere nei confronti di una sanità spesso non adeguatamentepronta a rispondere alle vare esigenze. Nell’occasione sono stati presi contati conassociazioni del territorio per un’azione comune a difesa degli assistiti.Per maggiori informazioni o per segnalare un disservizio, i cittadini possono rivolgersi allasede locale di Cittadinanzattiva telefono 090/3652961 o scrivendo atutela.sicilia@cittadinanzattiva.it .Nella foto i volontari: Concetto Trifilo’ Pippo Previti, Rita Vona, Tanino Oliva e FrancescoNastasi. Presenti anche i volontari Nino Quartarone e Nino De Leo










