Prosegue anche nel mese di maggio l’attività di prevenzione dei reati della Questura di Messina a
seguito dell’attenta analisi, effettuata dalla Divisione Anticrimine, dei fenomeni di violenza urbana, di
turbamento dell’ordine e della sicurezza pubblica e delle condotte illecite da parte di soggetti ritenuti
socialmente pericolosi, nei cui confronti sono stati adottati dal Questore Salvatore La Rosa i seguenti provvedimenti.:
D.A.C.U.R. (Divieto di accesso alle aree urbane)
Sono stati emessi 5 provvedimenti di Divieto di accesso alle aeree urbane a carico di altrettanti
soggetti resisi autori di gravi turbative dell’ordine e sicurezza pubblica all’interno o nelle vicinanze di
esercizi commerciali e luoghi di ritrovo della cd. movida nella provincia di Messina.
2 Dacur sono stati adottati nei confronti di soggetti di nazionalità straniera, autori di
un’aggressione avvenuta in prossimità di un locale della centrale via I settembre. I due, dopo
aver sottratto un monopattino alla vittima, l’hanno aggredita con calci e pugni. Stessa sorte per
un altro soggetto accorso in aiuto della vittima. Gli aggressori non hanno esitato ad utilizzare
un’arma da taglio e ad aizzare un cane pitbull contro i malcapitati. Subito individuati e deferiti
all’Autorità Giudiziaria dai poliziotti delle Volanti, sono altresì destinatari del presente
provvedimento, pertanto è stato fatto loro divieto di accesso e stazionamento nelle immediate
vicinanze dei locali siti nella via I Settembre, insistenti nei luoghi teatro dei disordini,
rispettivamente, per 1 e 3 anni.
Altri 2 provvedimenti sono stati adottati nei confronti sempre di cittadini di nazionalità
straniera, i quali, parte attiva di una rissa scoppiata nel centro di Barcellona Pozzo di Gotto,
hanno aggredito i poliziotti del locale Commissariato di P.S. intervenuti prontamente, causando
loro lesioni. Per loro, oltre al deferimento all’Autorità Giudiziaria per i reati commessi, il
Questore ha adottato il divieto di accesso e stazionamento in una serie di esercizi pubblici
insistenti nei pressi del luogo della rissa, per un periodo di 1 e 2 anni.
1 Dacur della durata di un anno è stato, infine, emesso nei confronti di un soggetto che, alterato
dalla smodata assunzione di alcol, ha creato disordine e turbativa all’interno di un locale di
Milazzo, minacciandone il titolare dal quale pretendeva la somministrazione di bevande
superalcoliche, aggredendo altresì i militari dell’Arma dei Carabinieri intervenuti
nell’immediatezza sul posto, che lo deferivano all’Autorità Giudiziaria per i reati di resistenza e
oltraggio a pubblico ufficiale.
D.A.SPO. (Divieto di accedere alle manifestazioni sportive)
Sono stati emessi n. 5 Daspo, nei confronti di 5 appartenenti alla tifoseria della Juve Stabia, gemellata
con quella messinese, facenti parte di una trentina di persone giunte da Castellammare di Stabia per
assistere alla partita “A.C.R. Messina – Enna” dell’8 febbraio scorso, ed entrati nell’impianto sportivo
nonostante fossero già destinatari di Daspo. Nei loro confronti veniva adottato un nuovo divieto di
accesso alle manifestazioni sportive per la durata di 5 anni, aggravato dalla prescrizione di presentarsi,
in occasione di tutti gli incontri di calcio disputati dalla squadra “S.S. Juve Stabia” negli uffici del
Commissariato di Castellammare di Stabia durante il primo e il secondo tempo della partita.
F.V.O. (Foglio di via obbligatorio)
Sono stati adottati 3 provvedimenti di F.V.O. con riferimento a diversi comuni della provincia di
Messina, con divieto di ritorno nei medesimi centri, per un periodo di tre anni, di cui due emessi nei
confronti di soggetti autori dei reati di truffa aggravata con la tecnica del “finto carabiniere”, il terzo nei
confronti di autori di reati di resistenza a pubblico ufficiale e in materia di armi.
AVVISI ORALI
Sono stati emessi 7 avvisi orali, intimando all’interessato di tenere una condotta conforme alla legge.
AMMONIMENTI
Sono stati adottati 3 provvedimenti di ammonimento nei confronti di altrettanti soggetti che si sono resi
autori di violenza domestica.
È stata data esecuzione, infine, a tre decreti di applicazione della SORVEGLIANZA SPECIALE DI
PUBBLICA SICUREZZA con obbligo di soggiorno (due per anni 2 e una per 1 anno), emessi dal
Tribunale di Messina – Sezione Misure di Prevenzione su proposta del Questore.
Tutte le misure di cui sopra, sia quelle adottate che quelle proposte, rappresentano il frutto della
sinergica e costante azione di intensificazione dei servizi di controllo del territorio e di polizia
giudiziaria, sia nel capoluogo che nella provincia, e della particolare attenzione e sensibilità posta
all’attività di prevenzione nei riguardi delle vittime più vulnerabili.










