SALINA (4 giu) – Massimo Troisi rivive ogni anno a Salina dove girò “Il Postino” grazie al Marefestival Premio Troisi giunto al 15esimo anno: la storia della manifestazione diventerà un film-documentario e sarà anticipata da un cortometraggio proiettato durante il Quindicennale: “In 15 edizioni abbiamo accolto alle Eolie una buona parte del Cinema italiano recente – spiega il direttore artistico Massimiliano Cavaleri, fondatore dell’evento nel 2012 insieme con Patrizia Casale e Francesco Cappello -, un excursus festivaliero importante che vanta nomi di noti registi, attori, sceneggiatori, scrittori, comici, musicisti. Nel tempo ho avuto modo di raccogliere numerose e significative interviste e testimonianze di chi ha lavorato a stretto contatto con Troisi, illustri colleghi e amici fuori dal set, riflessioni da parte di chi l’ha semplicemente apprezzato o conosciuto attraverso il grande schermo o si è ispirato a lui. Ancora oggi rappresenta un prezioso riferimento per chi si approccia alla commedia e, di recente, Netflix ha messo a disposizione alcuni suoi film dando la possibilità anche ai più giovani di applaudirlo. Questo materiale, per gran parte inedito e mai pubblicato, farà parte del racconto sul Marefestival, nato quasi per caso e in pochi anni cresciuto fino a essere considerato uno dei Premi cinematografici più apprezzati e prestigiosi della Sicilia”.
Il corto s’intitola “Viva Troisi” ed è curato dallo stesso Cavaleri: “Nel titolo ho citato il film Morto Troisi, viva Troisi! che l’attore napoletano girò nel 1982, un finto reportage sulla sua morte, poi avvenuta realmente nel 1994 – sottolinea Cavaleri – sarà una commovente celebrazione delle capacità attoriali e registiche, della scrittura televisiva, teatrale e cinematografica, del saper trasmettere concetti profondi ma in modo semplice e mai banale, della cifra stilistica troisiana unica e riconoscibile, della sua umanità e voglia di donare un film eterno come Il Postino, trascurando la salute per ultimare le riprese. Infatti morì poche ore dopo la chiusura del set, lasciando un vuoto nel mondo dello spettacolo italiano, una perdita secca come la definì Maurizio Costanzo, una delle autorevoli voci che scorrono nel video”.
A parlare di lui, maestri del cinema che hanno ricevuto il Premio nelle edizioni passate: Pupi Avati, Cristina Comencini, Neri Parenti; la compianta Anna Marchesini; Sabrina Impacciatore, Alessandro Preziosi, Francesco Pannofino, Alessio Boni, Ezio Greggio, Alessandro Haber, Massimo Boldi, Lunetta Savino, Vittoria Belvedere, Enzo Iacchetti, Anna Mazzamauro, Luca Barbareschi, Francesca Reggiani, Barbara Foria, Lucrezia Lante della Rovere, Francesca Inaudi; Anna Pavignano, sceneggiatrice di tanti film di Troisi e sua storica compagna; Anna Bonaiuto, che interpretò il ruolo della moglie di Neruda ne “Il Postino”; Enzo Decaro, fraterno amico e compagno teatrale del trio La Smorfia; naturalmente, Maria Grazia Cucinotta, madrina del Premio fin dalla prima edizione e presente ogni anno.
Il filmato omaggio a Troisi, in una versione ancora più approfondita, farà parte del più articolato documentario che sarà realizzato dopo il festival e presentato nell’edizione 2027: una crescita costante, dalla prima idea della rassegna chiamata “Stelle di mare” per la nota canzone di Lucio Dalla, morto alcuni mesi prima e ricordato nella prima edizione, in pieno agosto a Salina, isola da lui frequentata; in corso d’opera il cambio-battesimo col nome “Marefestival” e nel 2013 l’istituzione del Premio Troisi, contestualmente all’idea di intitolare all’attore la prima strada dell’isola durante il “Troisi Day” alla presenza della Cucinotta, che non era mai tornata a Salina dopo il film; la “polemica” tra il Comune di Santa Marina Salina e Malfa, che voleva intestargli un’altra via, inaugurata l’anno successivo; la donazione da parte del Festival della scultura “Oltre il tempo” del maestro Antonello Arena, con la bicicletta del Postino, divenuta un simbolo dell’isola, fotografato da tutti i turisti e ora restaurata.
E poi il successo continuo, confermato dalla destagionalizzazione di anno in anno, fino ad arrivare a metà giugno, aprendo l’estate eoliana. Una squadra vincente con la conduttrice Nadia La Malfa e l’attore Giovanni Pontillo. In 14 edizioni sono stati consegnati ben 101 Premi Troisi: oltre ai nomi già citati per il video, il riconoscimento è stato assegnati ai registi Roberto Andò, Fausto Brizzi, Giovanni Veronesi, Aurelio Grimaldi, Massimiliano Bruno, Pif, Ricky Tognazzi; alle attrici Miriam Leone, Valeria Solarino, Serena Autieri, Simona Izzo, Barbora Bobulova, Anna Mazzamauro, Anna Galiena, Barbara Bouchet, Carla Signoris, Claudia Koll, Barbara De Rossi; agli attori Matt Dillon (candidato Premio Oscar), Sergio Castellitto, Giorgio Pasotti, Edoardo Leo, Giorgio Tirabassi, Lino Banfi, Massimo Dapporto, Paolo Conticini, Claudio Gioè, Paolo Ruffini, Arturo Brachetti; alle scrittrici Catena Fiorello, Cristina Cassar Scalia e Margaret Mazzantini; ai musicisti Roby Facchinetti, Silvia Mezzanotte, Audio2, Mario Incudine e Gigliola Cinquetti.










