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A Messina la giornata dei parchi e delle aree protette

Gli Alpini e l’associazione Anello del Nisi nel Parco dei Peloritani

Festeggiata a Messina la “Giornata Europea dei Parchi e delle Aree Protette, patrimonio unico e prezioso, da vivere, rispettare e tutelare ogni giorno. La Giornata nasce per ricordare il 24 maggio 1909, quando in Svezia venne istituito il primo Parco Nazionale d’Europa.

Sui Monti Peloritani si è svolta una giornata di trekking e natura organizzata dal Gruppo Alpini di Messina e dall’associazione “Anello del Nisi”, durante la passeggiata sui Colli San Rizzo i cinquanta partecipanti si sono fermati davanti al cartello in legno della Forestale, che custodisce una frase bellissima del filosofo José Ortega y Gasset: “Io sono me stesso più il mio ambiente. Se non preservo quest’ultimo, non preservo allora nemmeno me stesso“. Queste parole hanno fatto riflettere tutti su un valore importante, che Piero Cozzo presidente dell’Anello del Nisi ha voluto sancire: “andare in escursione non significa semplicemente staccare dalla routine della settimana, dal lavoro e dagli impegni di tutti i giorni. Significa invece fare un cammino più profondo, diventare un tutt’uno con la natura e connettersi con tutto ciò che ci circonda, imparando a rispettare gli ecosistemi e la straordinaria biodiversità del nostro territorio”.

La prima tappa si è svolta lungo i viali alberati dell’Orto Botanico, curato in maniera eccellente dalla Forestale. Entrare è stato come immergersi all’improvviso in una fiaba, completamente avvolti da una natura incontaminata. Non appena il sentiero si è aperto si è potuto godere di un panorama spettacolare a 360 gradi: la vista spaziava da Capo Milazzo fino a tutta Messina, permettendo di scorgere chiaramente anche le Isole Eolie. Le vallate erano un vero tripudio di alberi dalle infinite sfumature di verde, così fitto e morbido, che sembrava un immenso velluto. I partecipanti hanno avuto la bellissima sensazione di accarezzare e di poterci scivolare sopra. All’ingresso dell’area protetta il gruppo è stato accolto dal dottor Giovanni Dell’Acqua, responsabile della Forestale e dai suoi collaboratori, che si prendono cura di un luogo veramente magico.

Un ringraziamento speciale è stato fatto alla signora Agata, la guida, che con gentilezza ha mostrato la varietà delle piante officinali e aromatiche, facendo toccare con mano la natura, alcuni hanno persino masticato una foglia dal sorprendente sapore di chewing-gum. Bellissima anche la riproduzione in pietra della provincia di Messina, curata nei minimi dettagli con i suoi terrazzamenti e il laghetto dove spuntavano colorate ninfee, sorvolate da libellule di un colore turchese e violetto, tutto semplicemente meraviglioso.

L’escursione è poi proseguita verso Forte Puntal Ferraro. Il gruppo durante il percorso è stato accompagnato dal capogruppo degli Alpini, il geologo Salvatore Maio. Davanti la fortezza il gruppo ha fatto un incontro magico: alcuni daini passeggiavano in totale libertà. Il capogruppo Maio ha dichiarato: “È stato un momento bellissimo: noi osservavamo loro e loro guardavano incuriositi noi, con le magliette gialle e dopo essersi fatti ammirare per un po’, sono tornati nel bosco”.

Infine, i camminatori sono entrati all’interno del Forte per visitare le camerate, le polveriere e i punti panoramici. La mattinata si è conclusa in bellezza con una sosta in località “quattro strade”, per gustare il “pane alla disgraziata” del mitico don Minico, il modo perfetto per ricaricare le energie e chiudere la giornata con il sorriso. Sono stati dei momenti indimenticabili, ricchi di amicizia, scoperta e amore per il territorio.

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