VIA DELLE MURA

La Struttura commissariale al risanamento guidata dal presidente della Regione Renato Schifani ha consegnato i lavori di riqualificazione dell’ex baraccopoli di via delle Mura. Nelle scorse settimane gli uffici diretti dal sub commissario Santi Trovato hanno completato le procedure notarili che consentono la demolizione dell’ultima delle 26 baracche rimasta in piedi e  l’avvio delle opere di riqualificazione.

La consegna dei lavori è avvenuta alla presenza della rup del Genio Civile ing. Giovanna Grinciari della capogruppo direzione lavori architetto Elisa D’Arrigo e degli ingegneri Antonio Pio D’Arrigo, Agostino La Rosa, Domenico Mangano, Alberto Lo Presti e per l’impresa Emma Lavori Coop il geometra Salvatore Urso e il capo cantiere Gianmichele Di Forti.

Il progetto interessa un’area di 800 mq e prevede nell’area più a sud l’allargamento della sezione stradale, la predisposizione di alcuni posti auto, la realizzazione di un’aiuola lineare con alberature (Quercus Ilex) e sistemazione “rain garden” con piccoli terrazzamenti ed un percorso pedonale di accesso agli immobili presenti. Nell’area a nord la sezione stradale resterà invariata e nella parte in cui c’erano le baracche sarà realizzato un nuovo marciapiede delimitato da un’aiuola con piante. Sarà ripristinato e consolidato il muro condominiale sul quale si appoggiavano le baracche demolite e che costituiva una delle pareti delle baracche stesse. Nell’ultima parte ancora più a nord l’aiuola sarà più larga e consentirà la piantagione di due alberi (quercus ilex). Il progetto presta grande attenzione alle esigenze di mobilità ed alla valorizzazione della presenza del verde  compreso il mantenimento delle preesistenze (ficus) e all’agevole accesso agli edifici presenti.

Le prime demolizioni e bonifiche dell’amianto ad opera dell’impresa Cericola sono iniziate il 20 settembre del 2022 con ulteriori interventi per abbattere le baracche  dell’area sud a fine ottobre 2024. In piedi è rimasto un solo immobile che ha richiesto una procedura più complessa prima dell’assegnazione dell’alloggio alla famiglia che vi risiedeva e del successivo trasferimento.

Con la consegna dei lavori è stato avviato l’iter per la cantierizzazione e per le attività di demolizione dell’ultima casetta e di contestuale riqualificazione dell’area. L’impresa è la stessa che sta realizzando il parco di Salita Tremonti e ha completato via Macello Vecchio.

SCHEDA

Area complessiva. Circa 800 mq

Importo lavori: 425.596 euro

Soggetto attuatore: Genio civile, rup ing. Giovanna Grinciari

impresa: Emma Lavori Coop

Direzione lavori: arch. Elisa D’Arrigo (capogruppo dl) ingegneri Antonio Pio D’Arrigo,

Giovanna Baratta, Domenico Mangano, Agostino La Rosa, Nicola Rustica, Alberto Lo Presti. Collaboratore ing. Luigi Risitano

Progettisti: RTI Secured Solution, Pan associati, studio Angelo Loggia.

 

VIA TAORMINA

Oltre 120 metri cubi di rifiuti sono stati ritrovati nel corso delle demolizioni delle baracche in via Taormina. L’impresa Cericola, impegnata nello sgombero dell’area e delle baracche devastate dall’incendio del lunedì di Pasqua ha trovato circa 60 metri cubi di materiale combustibile organico (in gran parte legno) già portato in discarica ed altrettanti metri cubi di materiale inorganico ed in alcuni casi pericoloso (plastica, rifiuti di ogni genere, materiale edile) che è stato messo in dimora per essere smaltito come da normativa. Inoltre, al di sotto della pavimentazione di alcune casette demolite sono stati trovati ulteriori materiali che erano stati interrati.

 

VIA APPENNINI

Avviato il cantiere per la demolizione delle prime tre baracche di via Appennini a Giostra. Giovedì 28 maggio l’impresa Scopelliti ha cantierizzato l’area interessata per poi poter procedere con la pulizia delle casette (diventate nel frattempo ricettacolo di rifiuti) e quindi alla demolizione.

 

FONDO SACCA’

Per motivi organizzativi è slittata a lunedì 8 giugno alle 15.30 la consegna delle aree di Fondo Saccà da parte della Struttura Commissariale al Comune di Messina e ad Invitalia (per le parti di rispettiva competenza) per la costruzione di un Condominio ecologico nell’ambito del progetto Capacity. A Fondo Saccà la Struttura Commissariale insieme al soggetto attuatore Invitalia realizzerà 32 dei 40 alloggi complessivi previsti nell’area dove vivevano in baracca 67 nuclei familiari che sono stati trasferiti in nuove case negli anni scorsi. A bonificare l’area di Fondo Saccà è stata l’impresa Cericola.

Il sub commissario Santi Trovato