28 maggio 2026 – La Cgil Messina, a seguito dell’incontro che si è svolto oggi tra le organizzazioni sindacali, i vertici dei Cantieri Navali dello Stretto e l’Autorità di Sistema Portuale dello Stretto, con la sospensione della procedura di licenziamento prevista per il prossimo 31 maggio per 13 lavoratori, evidenzia come si apra adesso una fase che deve portare alla tutela del lavoro oltre che al rilancio della cantieristica navale.
Nel corso del confronto sono emerse importanti aperture rispetto alle questioni poste dai lavoratori e dal sindacato, in particolare riguardo alle prospettive produttive del sito, alla continuità occupazionale e alla necessità di costruire un piano stabile di rilancio delle attività cantieristiche nell’area dello Stretto. L’incontro ha inoltre sancito l’avvio di un corretto sistema di relazioni sindacali tra azienda e organizzazioni sindacali, elemento indispensabile per affrontare le criticità presenti e costruire prospettive industriali e occupazionali stabili.
“Resta alta l’attenzione del sindacato – dichiara il segretario generale della Cgil Messina Pietro Patti – sulla tutela dell’occupazione, sulla valorizzazione delle professionalità presenti nei cantieri e sulla necessità di garantire investimenti, programmazione industriale e sviluppo per un settore strategico per l’economia messinese e dell’intera area dello Stretto”.
La Cgil continuerà a monitorare con attenzione l’evoluzione della vertenza e verranno valutate tutte le ulteriori iniziative da mettere in campo.










