
Una stagione teatrale costruita su grandi interpreti e spettacoli di qualità ha confermato il Teatro “Domenico Popolo” come uno dei principali punti di riferimento culturali del comprensorio nebroideo. Si chiude così “Il Fascino del Teatro nel Borgo”, la rassegna promossa dalla “Banca della Speranza” con il sostegno del Comune di Montalbano Elicona e della Regione Siciliana, sotto la direzione artistica di Nicola Calabria e quella organizzativa di Emanuela Segreto. Il cartellone, articolato e autorevole, nel corso della stagione 2025/2026 ha portato nel borgo produzioni di rilievo nazionale, trasformando lo spazio comunale in un luogo d’incontro tra musica, narrazione e teatro civile.
Sul palco si sono alternati: Peppe Servillo, Javier Girotto e Natalio Mangalavite con “L’anno che verrà – Canzoni di Lucio Dalla”; Mauro Di Domenico con “Omaggio a Ennio Morricone”; Sergio Vespertino con “Strafelicissima Palermo”; Ettore Bassi con “Il Sindaco Pescatore”; Antonio Grosso con “Minchia Signor Tenente”; Agnese Fallongo e Tiziano Caputo con “Letizia va alla guerra”; Carlo Muratori con un lavoro dedicato ai riti della Settimana Santa siciliana; Barbara Arcadi con il tributo musicale a Rosa Balistreri.
A chiudere la stagione è stato l’attesissimo appuntamento con Francesca Romana Rivelli, in arte Ornella Muti, che ha portato sul palco il suo “Racconti di Cinema”. L’attrice romana, icona del cinema italiano e internazionale, ha regalato una serata intensa e di grande spessore artistico. Reduce dagli impegni internazionali legati al Festival di Cannes e dalla presentazione del film Rosa Elastica, la Muti ha scelto il palco di Montalbano Elicona per condividere un percorso personale costruito tra racconto autobiografico, memoria e accompagnamento musicale dal vivo. La narrazione scenica ha alternato inediti aneddoti professionali, riflessioni sul mestiere dell’attore e ricordi legati ai grandi maestri della cinematografia europea, offrendo un ritratto raffinato e mai celebrativo, capace di restituire la dimensione autentica di una carriera legata al cinema d’autore.
Ad accompagnarla sono stati i musicisti Raffaele Capolupo alla chitarra, Massimo Buonavita al pianoforte e Marcello Apicella alla voce. L’apertura sulle note di “Una lunga storia d’amore” di Gino Paoli ha immediatamente definito il tono della serata, caratterizzandola per un’atmosfera elegante e fortemente evocativa. Il successo della rassegna conferma la solidità di un progetto. Centrale, in questo percorso, è stata la linea programmatica di Nicola Calabria, abile nel puntare su artisti capaci di dialogare con linguaggi differenti, affiancato dal fondamentale coordinamento di Emanuela Segreto, che ha contribuito a consolidare la struttura e l’identità della manifestazione.
«Questa stagione teatrale – ha dichiarato il sindaco Antonino Todaro – rappresenta un risultato importante per Montalbano Elicona. Il teatro si conferma uno strumento concreto di valorizzazione culturale e territoriale. La presenza di artisti di grande livello dimostra che investire nella cultura significa rafforzare l’identità del nostro borgo e consolidarne il ruolo all’interno del panorama regionale».
«“Il Fascino del Teatro nel Borgo” – ha evidenziato l’assessore alla Cultura e spettacolo Fabio Truglio – ha consolidato il ruolo del Teatro “Domenico Popolo” all’interno della programmazione del territorio. La qualità del cartellone conferma la validità di un progetto che continua a crescere sotto il profilo artistico e organizzativo».
«Abbiamo voluto costruire una stagione capace di mettere insieme qualità artistica, identità e attenzione al territorio – ha concluso il direttore artistico Nicola Calabria -. Ogni spettacolo è stato pensato come un’esperienza completa, capace di valorizzare il teatro non soltanto come luogo di spettacolo, ma come spazio di incontro tra artisti, storie e comunità».
Con questo ultimo sipario affidato a Ornella Muti si conclude un percorso culturale che ha ulteriormente rafforzato il legame tra espressione artistica, territorio e progettualità, ponendo Montalbano Elicona tra i centri più attivi della programmazione teatrale siciliana.
Il Sindaco
Avv. Antonino Todaro











