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Cultura

Concerto solidale per l’Angola: La musica, un’esplosione di Luce e di Speranza

In tale occasione il concerto solidale è stato a favore di tanti bimbi africani di Angola, malnutriti, ricchi di creatività e buona volontà, ma poveri di risorse e opportunità, privati di esperienze di scolarità, di assistenza sanitaria regolare, di ogni diritto della loro età.

 

Sabato 16 maggio 2026: l’amore scalda e unisce i cuori, abbatte barriere, distanze, pregiudizi e attraverso la musica fa esplodere la gioia, accende la speranza: sensazioni autentiche ed emozioni forti vissute durante il concerto solidale “Laudato sii”, proposto dalla corale “Exultate Jubilate”, diretta dal Maestro Nazzareno De Benedetto, presso il Santuario “Ecce Homo” di Calvaruso.

Attraverso un percorso spirituale tra Lauda medievale e musica sacra contemporanea, che ha commosso i presenti ed elevato gli animi in una intensa atmosfera di spiritualità, favorita anche dalla bellezza e dall’armonia del sito francescano, la corale è riuscita ad esprimere pienamente, con un repertorio ricco e variegato, tra melodie francescane e mariane, inni alla gioia, esibizioni di soprani solisti e organisti, non solo la sintonia vocale e strumentale, ma anche l’unità tra le varie componenti, la coesione, frutto di professionalità, impegno costante, intensa passione per la musica, che diventa veicolo d’amore, spiritualità e solidarietà.

Il concerto è stata un’iniziativa promossa con entusiasmo dal Gruppo “Padre nostro…Padre di tutti” che, collaborando con i Frati Francescani del Terz’Ordine Regolare, e in particolare con padre Massimo Cucinotta, s’impegna per creare ponti e far splendere concretamente un “raggio di sole” nei cuori di chi è meno fortunato, di chi vive nel Sud del mondo e ogni istante lotta per la sopravvivenza.

In tale occasione il concerto solidale è stato a favore di tanti bimbi africani di Angola, malnutriti, ricchi di creatività e buona volontà, ma poveri di risorse e opportunità, privati di esperienze di scolarità, di assistenza sanitaria regolare, di ogni diritto della loro età. Come testimoniato da Paolo, un giovane angolano in cammino di formazione spirituale presso la Comunità dei frati di Calvaruso, per i villaggi africani una piccola luce si è accesa quando l’associazione “Gioia e Speranza” ha iniziato la propria missione umanitaria, occupandosi delle esigenze dei locali e attraverso i medici volontari ha lenito sofferenze, rendendo possibili dei veri miracoli nella quotidianità di chi ha conosciuto solo miseria, fame, abbandono, sofferenza e morte.

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Pertanto, il concerto svoltosi presso il Santuario “Ecce Homo” è stato una meravigliosa occasione d’incontro, conoscenza, condivisione che, fondendo musica e solidarietà, ha rivelato ancora una volta con chiarezza, dolcezza e incisività la tenerezza dell’Amore di Dio per i suoi figli maggiormente provati dal dolore e la Sua grande Provvidenza; un’opportunità per portare speranza, luce, calore; un impegno
per sostenere concretamente e contribuire a contrastare la malnutrizione, curare e costruire un futuro migliore, garante della vita e della dignità di ogni essere umano.

Maria Pia Bonanno

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