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Messina al voto: il rush finale per Palazzo Zanca

Il confronto, soprattutto a Messina, è stato molto aspro ed entra adesso nelle sue battute conclusive.

La prossima domenica i cittadini della provincia saranno chiamati alle urne per esprimere la propria preferenza nei confronti dei candidati a Sindaco e al Consiglio Comunale. Il voto non coinvolgerà solo il capoluogo, ma anche importanti centri urbani della Città Metropolitana di Messina, tra cui: Alì Terme, Barcellona Pozzo di Gotto, Basicò, Giardini Naxos, Graniti, Limina, Malfa, Malvagna, Merì, Milazzo, Mirto, Naso, Raccuja, San Salvatore di Fitalia, Saponara e Savoca.

Il confronto, soprattutto a Messina, è stato molto aspro ed entra adesso nelle sue battute conclusive.

Il sindaco dimissionario Federico Basile ha chiesto ai messinesi di rinnovargli la fiducia per poter continuare il progetto iniziato nel 2018 dall’ex sindaco Cateno De Luca. Al centro del suo programma ci furono il risanamento economico dell’Ente e il consolidamento dei servizi erogati ai cittadini (rifiuti, acqua e trasporti in primis). Oggi Basile chiede il consenso per aprire una “terza fase”, tutta orientata allo sviluppo socio-economico del territorio.

A questo disegno si oppone con veemenza il candidato della coalizione di centrodestra, Marcello Scurria. Oltre a contestare i risultati propagandati dall’amministrazione uscente, Scurria denuncia la carenza di investimenti produttivi a fronte di ingenti risorse rimaste inutilizzate. Nel suo programma si rivela fondamentale ripristinare un rapporto costruttivo con la Regione e lo Stato per rilanciare l’area dello Stretto, a cominciare dal Ponte e dalle relative infrastrutture.

Sullo stesso piano si collocano le critiche della candidata del campo largo di centrosinistra, Antonella Russo. In coerenza con la sua netta posizione del “No al Ponte”, Russo propone di recuperare le vocazioni naturali del territorio attraverso un ampio intervento dello Stato. L’obiettivo è finanziare il progetto “Messina, Porta del Mediterraneo” tramite una Legge Speciale, il cui disegno è già stato presentato in Parlamento.

Il candidato Gaetano Sciacca, espressione di una lista civica, conferma a sua volta la propria avversità al Ponte sullo Stretto e rilancia un progetto incentrato sulla salvaguardia e la sicurezza del territorio, unito a una razionale riorganizzazione della viabilità cittadina.

Infine, Letterio “Lillo” Valvieri guida una lista civica spontanea di cittadini con l’obiettivo di riportare la politica a occuparsi dei bisogni delle persone più fragili e delle aree periferiche. Sul piano economico, la sua proposta punta con decisione al recupero della vocazione turistica della zona nord della città.

Lillo Zaffino

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