Sabato 9 maggio ricorre il 48° anniversario del martirio dell’On. Prof. Aldo Moro, rapito il 16 marzo 1978 e tenuto prigioniero per 55 giorni.
Nonostante gli appelli delle forze politiche democratiche e la generosa mediazione di Sua Santità Paolo VI, il suo corpo, crivellato da numerosi colpi di arma da fuoco, fu fatto ritrovare all’interno di una Renault parcheggiata tra via delle Botteghe Oscure, sede del Partito Comunista Italiano, e quella della Democrazia Cristiana.
Al di là della vasta letteratura sviluppatasi dopo la sua tragica fine, emerge con forza come il progetto di un’Italia rinnovata, aperta alle forze popolari e socialiste, abbia suscitato l’opposizione di poteri fortemente ancorati a un presunto equilibrio di sistema.
La sua soppressione, eseguita in modo tanto brutale, dimostra come, nonostante tutto, il suo pensiero e la sua storia rappresentino ancora oggi un patrimonio ideale fondamentale per il rinnovamento della politica, intesa come servizio al pluralismo democratico e al pieno rispetto della dialettica civile.
Il Movimento “Nuova Presenza Giorgio La Pira” deporrà un serto di fiori in Piazza Unione Europea, dinanzi al Monumento ai Caduti, quale tributo a uno statista che volle imprimere alla società civile italiana una nuova prospettiva, capace di coinvolgere tutte le forze vive della nazione.











