La Reggina Calcio 1914 ha presentato un esposto alla Procura Federale della FIGC il 29 aprile 2026, denunciando presunte “gravi violazioni” da parte dell’ACR Messina che avrebbero, secondo il club calabrese, falsato il campionato di Serie D (Girone I). Irregolarità nell’iscrizione: Si contesta l’ammissione del Messina al campionato nonostante una precedente dichiarazione di insolvenza e una penalizzazione di 14 punti.
L’accusa più pesante riguarda l’impiego di calciatori con tesseramenti ritenuti nulli (poiché sottoscritti da soggetti inibiti) per quasi tutta la stagione, incluse le due sfide dirette contro la Reggina. La Reggina sostiene che tali violazioni incidano direttamente sulla classifica e sulla regolarità dei meccanismi di promozione e playoff.
La società peloritana ha espresso “assoluta serenità” riguardo alla propria posizione. Anche Sancataldese e Acireale avrebbero presentato esposti simili, in attesa di sviluppi urgenti da parte della Procura.
Sebbene la Reggina punti a una revisione della classifica per ottenere la promozione diretta, esperti del settore ipotizzano che eventuali sanzioni potrebbero ricadere sul prossimo campionato a causa delle tempistiche ristrette della giustizia sportiva.