“L’Archivio di Stato, attualmente trasferito a Riposto, deve tornare a Messina.
L’amministrazione Basiluca, nonostante fosse da tempo a conoscenza della
necessità di reperire un immobile adeguato, non si è curata della cultura e della
storia della nostra città e, adesso, occorre rimediare dopo lo sfratto dalla sede di
via Avellino. Il mio impegno è rivolto alla tutela della ricchezza identitaria del
nostro territorio”. Lo dichiara il candidato sindaco Marcello Scurria. “Ho
aperto una interlocuzione anche con il Ministero della Cultura grazie al
determinante supporto del sentore Nino Germanà. Vogliamo superare la
soluzione, per noi provvisoria, dell’utilizzo della sede in locazione di via Dogali,
utile sono al funzionamento degli uffici. Individueremo un immobile più grande e
più accessibile che consenta a tutti i cittadini di vedere e consultare documenti
preziosi che sono testimonianze importanti della grandezza storica di Messina e
che non possono essere stipati altrove. La cultura è un punto fondamentale del
mio programma – conclude Scurria – l’identità messinese deve essere un brand
internazionale deve unire la bellezza dei nostri luoghi alla grande cultura della
nostra città”











