L’onorevole Dafne Musolino (senatrice di Italia Viva) non ha presentato una mozione di censura in senso stretto (strumento tipico dei consigli regionali o delle camere), ma ha avviato un durissimo attacco politico e istituzionale contro l’assessora regionale al Turismo della Sicilia, Elvira Amata, attraverso un’interrogazione al Senato presentata intorno al 18 aprile 2026.
L’interrogazione al Senato
La Musolino ha depositato un atto ispettivo per fare luce sulla gestione dei fondi e delle procedure dell’Assessorato regionale al Turismo. L’attacco riguarda quella che viene definita una “gestione opaca” dell’assessorato, con particolare riferimento a presunte irregolarità o inefficienze nell’uso di risorse pubbliche per la promozione turistica.
Nello stesso periodo, i deputati del Movimento 5 Stelle e Ismaele La Vardera hanno depositato formalmente all’Assemblea Regionale Siciliana (ARS) una mozione di censura contro l’assessora Amata, chiedendone di fatto le dimissioni per aver “mal espletato le funzioni connesse al suo ruolo”. La senatrice Musolino ha espresso la necessità di chiarire i criteri di assegnazione di ingenti somme di denaro, sottolineando come la gestione del turismo siciliano sia finita, in questi mesi, sotto i riflettori non solo della politica ma anche della cronaca.











