In merito al recente comunicato diffuso dal Presidente del Consiglio Comunale, Nello Pergolizzi, attualmente candidato per tornare a occupare i banchi del Civico Consesso, relative alla notizia dello scorrimento della graduatoria degli agenti di Polizia Municipale, i partiti della coalizione di centrodestra ritengono necessario intervenire ancora una volta al fine di stigmatizzare la condotta dell’istituzione-Presidenza del Consiglio e ribadire la necessità di assicurare correttezza e trasparenza amministrativa nel particolare periodo preelettorale.
Preliminarmente, si osserva con un certo rammarico come la comunicazione sia stata sorprendentemente prodotta e diffusa su carta intestata del Comune di Messina (!), con ciò rivendicando un ruolo di impulso istituzionale in un momento di estrema sensibilità politica.
Il richiamo esplicito del Presidente a una supposta necessità di “dare continuità” al lavoro svolto, inserito nel medesimo contesto del riferimento alle imminenti elezioni del 24 e 25 maggio, appare a questa coalizione certamente inopportuno e con ogni probabilità anche illegittimo.
Corre l’obbligo di ricordare che l’uso dei canali e dei simboli del Comune deve essere sempre improntato alla massima neutralità, evitando di intrecciare i risultati amministrativi con le scadenze elettorali. Questo principio è stato oggetto di una recentissima direttiva della Regione Siciliana che i “basiluchiani” continuano deliberatamente a ignorare.
Aspetto altrettanto critico riguarda i contenuti stessi dell’intervento. È opportuno ricordare che, in questa fase che precede la consultazione, l’attività degli organi politici deve essere rigorosamente limitata ad atti di straordinaria amministrazione, ovvero a quegli adempimenti urgenti e improrogabili previsti dalla legge.
Iniziative amministrative come lo scorrimento di una graduatoria, costituendo attività evidentemente gestionale e non di indirizzo politico, rappresentano informazioni che gli interessati possono e devono ottenere direttamente dagli uffici comunali preposti e che, semmai, è il Commissario straordinario del Comune di Messina attualmente in carica ad avere il diritto-dovere di detenere e di valutare se e come divulgare.
Al contrario, queste notizie assumono una connotazione differente se sbandierate in chiave politica da parte di una Istituzione, il Presidente del Consiglio, che peraltro è anche candidato al Consiglio comunale!
Peraltro l’attivazione di tali procedure con eventuali effetti conseguenti, segue un iter tecnico-amministrativo che prescinde dall’iniziativa estemporanea del singolo rappresentante istituzionale che “pressa per il raggiungimento di un risultato dovuto a prescindere ai cittadini”.
Non si può, infine, non rilevare come tale sortita appaia come una forzatura consapevole. Chi ricopre ruoli istituzionali e di tale responsabilità è perfettamente a conoscenza dei limiti operativi imposti dalla fase pre-elettorale.
Ne consegue che l’aver voluto dare risalto mediatico a questioni gestionali proprio ora, suggerisce una finalità pretestuosa: quella di trasformare un atto degli uffici comunali in un trofeo da esibire per finalità ben lontane dalla semplice informazione al cittadino.
In guisa di ciò, per tutto quanto sopra riportato, si preannunzia sin da adesso di segnalare la condotta del Presidente del Consiglio alle autorità preposte al controllo ed al rispetto di questa particolare fase pre elettorale, innanzitutto al CORECOM ma non solo, all’esclusivo fine di assicurare una volta per tutte l’azione amministrativa e la sua inviolabile limpidezza.
La sicurezza della città e le legittime aspettative dei candidati idonei sono temi troppo seri per essere utilizzati come strumenti di consenso a ridosso del voto.
*I rappresentanti cittadini di Fratelli d’Italia, Forza Italia, Lega, Noi Moderati, UdC, Mpa-Grande Sicilia, Democrazia Cristiana, Partito Repubblicano Italiano, Partito Animalista*












