Antonella Ferrara, ideatrice e presidente del festival letterario Taobuk , ha smentito con decisione le accuse di irregolarità riguardanti i contributi pubblici ricevuti per la manifestazione.
La vicenda è emersa a seguito di un’inchiesta della trasmissione Report (Rai 3), andata in onda nell’aprile 2026, che ipotizzava opacità e favoritismi nell’assegnazione di fondi regionali e ministeriali. Ecco i punti principali della smentita e della difesa: tramite il suo legale, Antonella Ferrara ha dichiarato che tutti i contributi per Taobuk sono sottoposti a rigorosi controlli e che la gestione è trasparente.
Ferrara ha poi precisato di aver fornito risposte scritte dettagliate alla redazione di Report prima della messa in onda, offrendo chiarimenti su ogni punto sollevato, inclusi i rapporti con le istituzioni e le modalità di finanziamento.
Assegnazione dei Fondi: In merito alla mancanza di gare d’appalto contestata nel servizio, la difesa sostiene che i finanziamenti avvengono nel rispetto delle normative vigenti per le associazioni culturali e i grandi eventi di richiamo internazionale.











