“Leggo le dichiarazioni della candidata del centrosinistra Antonella Russo e, ancora una volta, mi trovo di fronte a un copione già visto: si tenta di trasformare un normale confronto tecnico tra istituzioni in un caso politico, alimentando dubbi e insinuazioni che non trovano alcun riscontro nei fatti”.

Così Federico Basile replica alla conferenza stampa convocata dal Partito Democratico sul tema del Piano di riequilibrio.

“Partiamo da un punto fermo – prosegue Basile –: la nota della Corte dei Conti è stata indirizzata agli organi competenti, in primis al Collegio dei Revisori dei conti, che per legge è l’organo deputato al monitoraggio del Piano di riequilibrio. Si tratta di una prassi: periodicamente la Corte richiede chiarimenti su diversi aspetti nell’ambito dell’attività di verifica”.

“Sorprende – aggiunge – che la candidata Russo prima si stupisca del fatto che io non abbia avuto quella documentazione e poi si dichiari addirittura soddisfatta nel sostenere che l’organo tecnico non dialoghi con l’ex amministrazione. Ho già detto e ribadisco che richiederò formalmente tutti gli atti, proprio perché il confronto deve avvenire sui documenti ufficiali e non su interpretazioni di parte. Senza poi voler alimentare polemiche, mi stupisce anche come la candidata Antonella Russo, nella sua qualità di consigliere comunale del Comune di Messina, oggi sollevi il tema dei disavanzi, che dovrebbe invece conoscere bene, trattandosi di dati certificati nei rendiconti di gestione discussi in Aula consiliare, dove continua a sedere.

Ricordo, peraltro, che proprio il tema dei disavanzi – di natura tecnica e non legato alla gestione – è stato affrontato nelle sedute di Consiglio comunale alle quali ha partecipato anche il Partito Democratico, che troppo spesso si limita alla presenza senza poi assumersi la responsabilità di votare gli atti contabili necessari per l’ente che rappresenta. Mi preme anche ricordare alla candidata Russo e al centrosinistra – continua Basile – ciò che ho già evidenziato anche al candidato del centrodestra: i debiti di cui oggi si discute non nascono certo adesso. Sono il risultato di scelte e responsabilità che arrivano da lontano e che hanno visto protagonisti anche coloro che oggi provano a impartire lezioni”.

“Nel 2018 – sottolinea – abbiamo trovato una città in condizioni drammatiche, con un piano di riequilibrio ancora da costruire e un sistema finanziario profondamente compromesso. Da allora è stato avviato un percorso serio e documentato che ha riportato ordine nei conti, consentito investimenti e garantito servizi che prima erano inesistenti o al collasso. Infine, voglio ricordare alla consigliera Antonella Russo che nel 2018 per andare contro al sindaco Cateno De Luca ha invocato la necessità della immediata dichiarazione del dissesto finanziario: menomale che Cateno De Luca ha dimostrato di saper abbastanza di conti pubblici! ”.

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