Raccogliamo l’appello lanciato dalla FILT CGIL e la UILT, per una grande mobilitazione per la continuità territoriale dello Stretto per affermare il diritto delle persone di spostarsi tra Sicilia e Calabria, partecipando al presidio che si terrà il prossimo 17 Aprile a Messina.
Come ben evidenziato nel manifesto che lancia la mobilitazione “Il ponte non è una prospettiva praticabile, la vocazione naturale dei nostri territori è quella marittima che garantisce lavoro sicuro a migliaia di cittadine/i”. E’ grazie a migliaia di marittimi che oggi è garantito ogni anno a milioni di passeggeri l’attraversamento dello stretto nonostante le condizioni difficili in cui si lavora, prime fra tutte la disparità salariale tra lavoratori marittimi e la mancanza di un contratto unico per lo Stretto.
Per non parlare dei problemi legati alla precarietà dei servizi ed ai tempi di percorrenza che una maggiore attenzione alle necessità dei passeggeri ed investimenti mirati per il potenziamento del traghettamento potrebbero risolvere.
Siamo anche noi convinti che la “storia dei traghetti sullo Stretto è una storia nobile che va valorizzata e non affossata”, per questo saremo il 17 aprile a fianco dei marittimi dello Stretto per sostenere la loro lotta per un salario più equo, per un contratto unico dei marittimi dello Stretto, per il potenziamento del traghettamento, per garantire veramente la continuità territoriale.
per il Comitato NOPONTE CAPO PELORO
Daniele Ialacqua 3343048467










