Polo Sociale Integrato di Messina come presidio di tutela e legalità
Venerdi 10 aprile alle 9 a Palazzo Zanca un focus sul servizio che ha assistito oltre 1.000 persone dal 2022 Il convegno è organizzato dalla Cooperativa Sociale Medihospes con il Patrocinio del Comune di Messina e vedrà la partecipazione di tutte le Istituzioni territoriali che erogano servizi ai cittadini stranieri. Obiettivo dell’evento è valutare quanto già realizzato e programmare azioni sempre più efficaci per l’emersione ed il contrasto allo sfruttamento lavorativo. Tre i tavoli di confronto previsti. La prima sessione “Tutela legale, contrasto allo sfruttamento lavorativo, emersione” vedrà confrontarsi al tavolo la Prefettura di Messina, l’Ispettorato Territoriale del Lavoro e la Regione Siciliana, capofila del Progetto Su.Pre.Me., che grazie ai fondi FAMI e FSE+ finanzia le attività di 46 Poli Sociali distribuiti nelle 5 Regioni del Sud.
La seconda sessione sarà dedicata alla “Immigrazione Invisibile” e interverranno i rappresentanti di l’Università di Messina, Casa Circondariale di Barcellona P.G. e Centro per l’Impiego, che ha attivato due anni fa uno sportello “stranieri” proprio nella sede del Polo. Infine il terzo tavolo sarà su “Tutela socio-sanitaria, presa in carico territoriale e servizi di prossimità” e vedrà un confronto tra i Servizi Sociali del Comune di Messina, l’ASP di Messina e l’AOU Policlinico “G.Martino”.
Il Polo di Messina è un centro servizi gestito dal 2022 da Medihospes in partenariato con il Comune di Messina, che ospita il servizio nel suo immobile di Via F.Bisazza e che ha fornito un veicolo speciale ad uso ufficio. Il Polo è stato fortemente voluto e supportato sin dal suo avvio dall’Assessore alle Politiche Sociali Alessandra Calafiore. I numeri degli ultimi 18 mesi raccontano di un impegno su più fronti per garantire tutele e risultati concreti a chi decide di rivolgersi allo sportello, a cui si accede su accesso spontaneo, su segnalazione (degli Enti partner) o con appuntamento tramite app: 400 nuovi utenti, oltre 300 consulenze legali, 170 mediazioni linguistiche, oltre 200 orientamenti lavorativi e 250 orientamenti per l’accesso ai servizi territoriali e socio-sanitari.
Ad accedere ai servizi cittadini provenienti da 39 diversi paesi. Ai servizi a sportello si aggiungono i servizi erogati dal “Polo Mobile” che copre tutto il territorio della Città Metropolitana: negli ultimi 3 mesi sono stati 42 i Comuni interessati dalle attività informative del Polo e sono in tutto 102 i Comuni che hanno sottoscritto un protocollo d’intesa e che usufruiscono gratuitamente di servizi di mediazione linguistica e consulenza legale per cittadini stranieri. I servizi “esterni” hanno interessato anche la due Case Circondariali di Messina e Barcellona, l’UEPE di Messina, l’ASP di Messina e le aziende ospedaliere.
Un Polo che guarda anche al futuro grazie ad investimenti mirati: un’app per prenotare gli appuntamenti, una web- radio (Radio Polo Sociale) in fase di sviluppo, la possibilità di realizzare dei video-curriculum per favorire la ricerca di opportunità lavorative. Infine una scuola d’italiano che negli ultimi 3 anni ha registrato oltre 500 iscritti, con un mix di alunni che racconta la diversità presente in città: ospiti di strutture d’accoglienza, studenti universitari, soggetti presenti sul territorio da tempo o arrivati da poco.










