ore 19.30 – Comunicato Papardo: Supporto Emergenza Nebrodi
Proseguono le operazioni di soccorso dei campeggiatori investiti dal’ondata di maltempo che sta interessando le zone Nebroidee , segnatamente l’area di San fratello, bosco di Gilormo . La gravità della situazione risulta accentuata a causa della esondazione di un torrente che attraversa l’area del campeggio. Il Dipartimento di Emergenza dell’Ospedale Papardo , coordinandosi col 118 , sta prestando il supporto medico necessario per le esigenze sanitarie del caso. Di seguito il puntuale comunicato diramato dalla struttura ospedaliera .
Il Dipartimento di Emergenza dell’Ospedale Papardo, in stretta collaborazione con la Centrale Operativa 118, è attualmente in prima linea nelle operazioni di soccorso a favore dei turisti italiani e stranieri rimasti bloccati nel territorio di San Fratello, all’interno di un campeggio isolato a seguito dello straripamento di un fiume.
L’evento è stato causato dalle avverse condizioni meteorologiche che stanno interessando l’area dei Nebrodi, provocando criticità idrogeologiche e rendendo difficoltosi i collegamenti con la zona coinvolta. Le squadre di emergenza stanno operando senza sosta per garantire assistenza sanitaria coordinando interventi tempestivi e mirati anche in condizioni ambientali complesse.
Nell’ambito delle attività di supporto, sono state inviate 60 metalline termiche provenienti dalla scorta PEIMAF, al fine di assicurare adeguata protezione dal freddo e dalle intemperie alle persone soccorse. Ulteriori risorse sanitarie e logistiche sono pronte ad essere impiegate in base all’evoluzione dello scenario operativo.
Internamente al Papardo il dott. Fabio Parducci, Direttore del Dipartimento di Emergenza, il dott. Runci, Direttore della Centrale Operativa 118 e il dott. Salvatore Calandra, Responsabile PEIMAF, assicurano il massimo impegno e una costante integrazione tra le diverse componenti del sistema di emergenza-urgenza territoriale guidato dalla Prefettura di Messina.
Il dispositivo di risposta prevede il coinvolgimento sinergico delle strutture sanitarie, dei soccorritori e delle autorità locali, con l’obiettivo prioritario di tutelare la salute e la sicurezza dei cittadini e dei turisti presenti nell’area interessata.
Le operazioni di soccorso e monitoraggio del territorio proseguiranno fino al completo superamento dell’emergenza.










