La nomina di Bernardo Campo a vice commissario (o sub commissario) del Comune di Messina, nominato per affiancare il commissario straordinario Piero Mattei, ha creato contestazioni politiche e sollevato questioni di incompatibilità tra fine marzo e aprile 2026.
Ecco i punti chiave delle contestazioni: La nomina di Bernardo Campo è finita sul tavolo della prefetta di Messina, Cosima Di Stani, a causa della presunta incompatibilità o sovrapposizione di incarichi. Il consigliere comunale Alessandro Russo ha chiesto chiarimenti formali sulla compatibilità della nomina con altri ruoli ricoperti da Campo. La scelta del governo regionale di supportare il commissario Mattei con sub commissari, dei quali Campo è il rappresentante principale designato a fine marzo 2026, è stata criticata, chiedendo verifiche sull’opportunità della scelta. Le contestazioni si inseriscono in un clima di forte tensione politica sulle nomine amministrative nel periodo commissariale a Messina, con polemiche legate alla gestione delle partecipate e sulla trasparenza delle procedure, sollevate anche dall’esponente politico Marcello Scurria. Nel caso in questione sulla nomina di Bernardo Campo come sub commissario al Comune di Messina è di grande attualità, con le verifiche della prefettura, al momento, in corso.











