Un timido sole illumina il Franco Scoglio che ospita l’incontro tra il Messina e la Gelbison. I siciliani, che occupano il penultimo posto in classifica, considerano questa gara importantissima per continuare a sperare nella salvezza. Di fronte si trovano una compagine che ha disputato un ottimo campionato e si colloca in una posizione tranquilla di più di metà classifica, fuori dalla corsa per la promozione e lontana dalle zone calde dove si lotta per non retrocedere. E’ proprio in questa chiave di lettura che si sviluppa anche in campo l’approccio alla gare delle due squadre. La Gelbison offre una buona organizzazione della squadra che riesce anche a imbastire delle buone trame in attacco avvicinandosi alla porta avversaria, a volte con occasioni da rete. Il Messina attacca con convinzione e al 26’ passa in vantaggio con Roseti(foto) che raccoglie un rilancio del portiere Giardino, clamorosamente “bucato” dai difensori , e deposita in rete con precisione la sfera. La reazione dei campani si concreta con un’ottima occasione da rete al 37’ di Liurni che, a porta sguarnita “spara” sopra la traversa. Anche il Messina in chiusura del primo tempo spreca un’opportunità con Oliviero al 42’.
Nel secondo tempo, si presenta in campo una Gelbison con un’altra grinta e determinata a dimostrare anche a Messina che la posizione in classifica è del tutto meritata.
Un colpo di acceleratore al ritmo del gioco, e già al 4’ Liurni pareggia il conto segnando un gol con un forte tiro che Giardino non riesce a intuire. I campani continuano a macinare gioco costruendo delle buone geometrie che portano al raddoppio di De Martino che, approfittando di un errore di Bosia, segna a porta vuota. Ora è la disperazione che spinge il Messina alla ricerca del pareggio. Feola cambia tre giocatori. Ancora Roseti è vicino al gol, ma un difensore respinge sulla linea di porta. Altri due cambi dell’allenatore messinese. Ed ancora uno scatenato Liurni colpisce la traversa. La partita finisce nella maniera più sfavorevole per i giallorossi che perdono in casa un degli ” spareggi più abbordabili”. Ora è allarme rosso. Sono necessari interventi straordinari e decisivi, per salvarsi dal baratro della retrocessione, non solo sportiva, di Messina.
Tabellino
Acr Messina: Giardino; De Caro, Trasciani, Bosia (dal 67′ Saverino), Pedicone (dal 76′ Kaprof); Clemente, Garufi; Oliviero, Zucco (dal 67′ Zerbo), Tourè (dal 67′ Tedesco); Roseti (dal 76′ Bombaci).
In panchina: Sorrentino, Maisano, Werner, Bonofiglio.
Allenatore: Vincenzo Feola.
In panchina: Crucito, Vaccaro, Diabate, Castro.
Allenatore: Agostino Spicuzza.
Arbitro: Luca Truderti di Reggio Emilia.
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