Oggi 27 marzo 2026, la Guardia di Finanza di Messina ha eseguito un sequestro preventivo di oltre 810.000 euro per un’indebita percezione di bonus edilizi ed eco-bonus.
L’operazione, condotta dai finanzieri della Compagnia di Milazzo, ha svelato un articolato sistema di frode basato su crediti fiscali fittizi.
Gli indagati avrebbero attestato falsamente l’esecuzione di lavori mai avvenuti o l’esistenza di immobili, comunicando dati catastali fittizi. I crediti ottenuti illecitamente venivano monetizzati tramite l’Agenzia delle Entrate e trasferiti su conti correnti di una cooperativa che si occupa di assistenza ad anziani e disabili. Uno degli indagati è risultato essere anche percettore del Reddito di Cittadinanza nello stesso periodo della presunta frode.










